200 milioni. Dopo le manovre di fine 2019 (300 milioni) e di fine 2021 (400), il Consiglio di Amministrazione della Juventus ha definito le linee guida di un nuovo aumento di capitale. Quest’ultimo dovrà essere approvato dall’assemblea degli azionisti del 23 novembre, assieme al bilancio 2022-23 in perdita di 123,7 milioni (-239 nel 2021-22).
Ma a dispetto delle iniezioni precedenti, come raccontato dalla Gazzetta, concepite per alimentare la competitività europea e per fronteggiare l’emergenza Covid, questa ricapitalizzazione si è resa necessaria a causa dei danni prodotti dalle vicende giudiziarie…e dagli investimenti sbagliati. In primis dunque le causa sono da ricercare nella penalizzazione in Serie A e nella conseguente esclusione dalle coppe. Senza la Champions, l’esercizio 2023-24 rischia di chiudere con una perdita ancora più alta, nonostante le massicce azioni di risparmio sui costi.
Una liquidità importante dunque, che arriva come manna dal cielo…grazie a John Elkann. Nessun altro club, in Italia, può vantare un azionista di maggioranza con la disponibilità e la volontà di Exor (utile di 2,2 miliardi nella semestrale). La cassaforte guidata dall’a.d. Elkann ha già dato la disponibilità a sottoscrivere la quota di sua competenza (63,8%) e ad anticipare i 128 milioni con versamenti in conto futuro aumento di capitale.
Soldi dunque per coprire i “buchi”. Solo questa è la strategia della Juventus? Non proprio. A spiegarlo e a definire quello che sarà la Vecchia Signora del futuro ci ha pensato Maurizio Scanavino. Queste le parole dell’amministratore delegato dei bianconeria Sky:
Questo importante aumento di capitale è la conferma dell’impegno e del legame che la Famiglia Agnelli ha con la Juventus. L’aumento di capitale arriva in un momento molto importante, perché la non partecipazione alle Coppe europee a causa della squalifica poteva mettere in difficoltà la Società, non avere adeguate risorse per il futuro. In questo modo, invece, possiamo progettare con serenità e decisione il futuro prossimo della Juventus.
Risorse per il mercato? Sono risorse importanti che devono essere inserite in un progetto che deve coniugare sostenibilità e competitività. Se partiamo dal mercato estivo appena concluso, comunque sono stati confermati i calciatori più rappresentativi e di valore della Juventus e sono state fatte delle conferme importanti, come il prolungamento del contratto di Rabiot, il riscatto di Milik e l’acquisto di due giovani di talento come Weah e Cambiaso. Per il futuro, il progetto sportivo, che è condiviso con l’allenatore e il direttore sportivo, vedrà un mix di campioni esperti e solidi, che potranno dare una struttura solida di continuità prestazionale, e giovani di talento che emergeranno dalla Next Gen e che andremo a prendere sul mercato con un preciso progetto di scouting.
Si può sognare qualcosa di importante? Con Allegri e Giuntoli siamo assolutamente allineati su quelli che sono gli obiettivi e le ambizioni della Juventus, che sono quelli di tornare ad essere vincenti al più presto. Riteniamo che sia giusto, per questo progetto che è appena partito in questa stagione, procedere passo dopo passo con i piedi molto saldi per terra per vedere dove riusciremo ad arrivare. Dal punto di vista economico, sicuramente la qualificazione in Champions League è un aspetto fondamentale per l’equilibrio dei conti, anche perché l’edizione del prossimo anno sarà nuova, con più squadre, più partite e anche un livello di ricavi più importante di quello attuale.



