Un primo tempo opaco
La Juventus stecca i primi 45 minuti contro il Parma, chiudendo sullo 1-0. I bianconeri, orfani di Koopmeiners e con Yildiz in panchina per un trauma contusivo, faticano a creare. Vlahović, servito poco, spreca un’occasione su cross di Kalulu al 19’. Il Parma, compatto e aggressivo, capitalizza al 46’ con Pellegrino, che insacca su corner, sfruttando la fragilità juventina sui piazzati. Tudor, che aveva chiesto intensità, vede una squadra lenta e imprecisa. Locatelli e Thuram non incidono, mentre Conceição e Gonzalez mancano di brillantezza. I tifosi, delusi, temono un altro passo falso.
Ancora i gol su piazzato: il Parma colpisce la Juventus
La Juve soffre l’organizzazione del Parma, che pressa alto e chiude gli spazi. Veiga e Kelly, in difesa, reggono, ma il gol di Pellegrino evidenzia i limiti sui calci piazzati: 7 gol subiti in campionato. Cambiaso, spostato a sinistra, non punge; Weah, a destra, si perde. In attacco, Kolo Muani, titolare al posto di Yildiz, tocca pochi palloni. Tudor sembra voler gestire le energie per il secondo tempo, ma la strategia non paga. La Champions è a rischio.
Cosa serve ora
Il primo tempo di Parma-Juventus delude i bianconeri, sotto di un gol e senza idee. Tudor deve scuotere la squadra: Yildiz, se recuperabile, potrebbe entrare per dare fantasia. Vlahović ha bisogno di più rifornimenti, mentre Thuram deve alzare il ritmo. Il Parma, in fiducia dopo cinque pareggi, difenderà il vantaggio. La Juve ha il potenziale per ribaltarla, ma serve aggressività.



