Tacchinardi crede nella Juventus
Alessio Tacchinardi, ex bandiera bianconera, ha espresso grande fiducia nella Juve in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, alimentando l’eredità torinese in vista della sfida contro la Lazio dell’11 maggio 2025. “Sono fiducioso per la partita di sabato, vedo una squadra che ha ritrovato la sua anima con Tudor”, ha dichiarato. Dopo il pareggio 1-1 a Bologna, con Vlahovic in panchina per un sovraccarico muscolare, la Juventus resta quarta con 63 punti, sopra la Lazio. Tacchinardi ha lodato la grinta mostrata al Dall’Ara, nonostante le assenze. La tifoseria condivide il suo ottimismo, sperando in una vittoria che avvicini la Champions. La svolta tattica del tecnico Tudor, con il 3-5-2 è un chiaro segnale di rinascita per i bianconeri.
La solidità ritrovata
La fiducia nella Juve è frutto diretto della sua capacità di reagire alle difficoltà e di adattarsi alle circostanze, come sottolineato da Tacchinardi. “Punto su Savona e Kalulu, hanno dato solidità”, ha detto alla Gazzetta, elogiando la difesa che ha retto il possesso palla del Bologna. L’infortunio di Cambiaso e le assenze hanno costretto Tudor a scelte coraggiose. Tacchinardi ha evidenziato il pressing alto, che ha limitato le offensive rossoblù. La Lazio, prossima avversaria, sarà un test per confermare questa crescita.
Champions a portata di mano
Tacchinardi vede la sfida contro la Lazio come un’occasione d’oro per consolidare l’eredità della Juve nella corsa alla Champions League. “La Juventus deve sfruttare l’Olimpico per fare un passo decisivo”, ha detto. Avverte però che “i bianconeri rischiano di complicarsi la vita da soli”. Con 63 punti, sopra Lazio e Roma, la classifica è serrata. Un successo potrebbe sbarrare il quarto posto, mentre la fiducia di Tacchinardi si basa sulla mentalità ritrovata, ma serve continuità. La Juventus, con Roma e Atalanta in agguato, deve essere in grado di trasformare l’ottimismo in risultati concreti al fine di garantirsi l’Europa.


