Davide Frattesi e l’Inter potrebbero essere arrivati ai titoli di coda. La Juventus fiuta l’occasione e Spalletti vede l’opportunità di ritrovare uno dei suoi pupilli di quando era commissario tecnico della nazionale. Luciano Spalletti aveva reso Frattesi un punto fermo della sua Italia, venendo ripagato dal centrocampista romano con ben sette reti realizzate in azzurro sotto la gestione del tecnico di Certaldo. Spalletti lo usava sia come sottopunta nel 4-2-3-1 o 3-4-2-1 sia da mezzala nel 4-3-3. Insomma, l’ideale per un centrocampista arrembante e capace di inserirsi negli spazi lasciati liberi dalle difese avversarie.
Assalti micidiali in zona-gol che hanno regalato notti magiche alla stessa Inter. Sotto la gestione di Simone Inzaghi, Frattesi ha segnato diverse reti risultando spesso decisivo per l’Inter. Questo status lo aveva reso una “riserva di lusso” per Inzaghi, che utilizzava l’ex Sassuolo come arma a partita in corso per spaccare le partite. Nonostante sia spesso partito dalla panchina, Frattesi ha spesso segnato gol molto pesanti sia in Italia che in Europa. Come quelli contro Verona e Udinese nell’anno della seconda stella o le reti decisive sul campo del Bayern e soprattutto ai supplementari contro il Barcellona nell’ultima semifinale di Champions League soltanto sette mesi fa.
Frattesi: la pazienza con Chivu è finita
Ma con l’addio di Inzaghi e l’approdo di Chivu, Frattesi ha trovato sempre meno spazio. Una situazione paradossale, visto che proprio l’allenatore romeno si era esposto in estate per convincere il numero 16 nerazzurro a restare a Milano, ignorando le sirene provenienti dalla Premier League (Newcastle e Nottingham Forest).
Davide Frattesi è precipitato all’ultimo posto nelle gerarchie delle mediana interista, scavalcato anche da Sucic e Zielinski. Come scrie Tuttsoport. “Addirittura, seppur adattato in fascia, pure Diouf entra prima di lui. E così l’ex Sassuolo e i suoi rappresentanti hanno deciso di guardarsi intorno, con l’intento di provare a trovare una soluzione già a gennaio. Motivo per cui è stata messa, letteralmente, in stand-by la proposta di Marotta e Ausilio in merito al prolungamento di contratto fino al 2030.
A settembre in tal senso era già stata impostata una bozza d’intesa, ma prima di firmarla Davide vuole vederci chiaro. Per la serie: inutile rinnovare, se poi gioco pochissimo e faccio la riserva. Ecco perché il suo entourage capitanato da Beppe Riso è entrato in azione, riaprendo i dialoghi con la Juve che già in passato aveva manifestato il proprio interesse verso il calciatore cresciuto nel vivaio della Roma. Uno che per temperamento e personalità ha bisogno di sentirsi importante e protagonista per rendere al meglio.”
L’inter non ha però intenzione di mollare tanto facilmente l’osso. Il giocatore è stato valutato oltre 35 milioni. Una cifra davvero troppo alta per Gennaio, ma la volontà del giocatore e del suo entourage potrebbe giocare un ruolo chiave nel forzare la mano all’Inter. Dal canto suo, il rinnovo in stand by può essere uno strumento davvero importane per costringere l’Inter a cedere il giocatore per evitarlo di cederl deprezzato o perderlo a parametro zero.. Servirà muoversi in modo coordinato tra la Juventus e l’entourage del giocatore per forzare la mano all’Inter



