La Juventus monitora con attenzione l’infermeria in difesa, dove Federico Gatti e Daniele Rugani rappresentano due assenze pesanti per Luciano Spalletti. Il tecnico, che ha costruito una retroguardia solida con Bremer e Kalulu come titolari, attende il ritorno dei due azzurri per allungare le rotazioni e gestire meglio un calendario fitto di impegni.
Federico Gatti, out da fine novembre per un problema muscolare al polpaccio, è il più vicino al recupero. Gli ultimi esami hanno confermato progressi significativi: il centrale ha ripreso lavoro sul campo con il gruppo, alternando esercizi individuali e partitelle. Il rientro in gruppo completo è previsto entro la prossima settimana, con la gara contro il Sassuolo (18-19 gennaio) come obiettivo realistico per una convocazione. Spalletti non vuole rischi: “Federico è importante per grinta e leadership, lo aspettiamo al top”.
Situazione più delicata per Daniele Rugani. Il veterano, fermo da dicembre per una lesione di medio grado al bicipite femorale, ha iniziato la fase di riabilitazione attiva ma i tempi restano più lunghi: rientro stimato tra fine gennaio e inizio febbraio, con la sfida della Juventus contro l’Udinese come possibile data cerchiata. Rugani, che aveva trovato spazio come alternativa affidabile, scalpita per tornare, ma lo staff medico predica massima prudenza per evitare ricadute.



