Fabio Caressa ha condannato senza mezze misure l’ipocrisia di Christian Chivu nel post partita di Inter-Juventus. Il telecronista di Sky non ci è andato piano nel prendere le distaneze dall’ipocrisia di Chivu. Nel pre partita di Inter-Juventus, l’allenatore dei nerazzurri Christian Chivu aveva cercato di smorzare la tensione sulle polemiche arbitrali. Ma le sue dichiarazioni nel post partita non hanno fatto altro che aumentare il fuoco della polemica.
Le parole di Caressa
Negli studi di Sky Calcio Club, Caressa ha detto. “Chivu ieri nel postpartita ha sbagliato un gol a porta vuota. Poteva fare gol a porta vuota con il suo magico sinistro, fino a ieri mi era piaciuto per la sua comunicazione, invece ieri è scivolato. Aveva detto che gli sarebbe piaciuto vedere che qualche allenatore ammettesse ai microfoni quando ha beneficiato di un errore. Poi è andato ai microfoni e ha detto che insegna ai suoi giocatori a non mettersi nelle condizioni di indurre l’arbitro a sbagliare. In questo modo ha quasi giustificato quello che è successo e ha colpevolizzato Kalulu. Non può essere così, no?”
Chivu tra vigilia e post partita: l’ipocrisia interista
Le parole di Chivu nel post partita erano state chiare, “Aspetto ancora un allenatore che venga in sala stampa ad ammettere di aver ricevuto un favore. Fino ad allora degli arbitri non parlo“. Alla luce di queste parole, risultano alquanto ipocrite le parole dello stesso allenatore romeno alla luce del chiaro errore arbitrale. “Per me il rosso c’era“. Una presa di posizione controversa, soprattutto per la coerenza rispetto alle dichiarazioni della vigilia e per l’oggettività dell’episodio.
Lo scontro tra Chivu e Aldo Serena
Nel post partita, Aldo Serena (ex calciatorre di Juventus e Inter) ha cercato di fare ragionare Chivu, che però non ha voluto sentire spiegazioni. Serena ha chiesto all’allenatore dell’Inter: “Come avrebbe reagito se avesse subito una doppia ammonizione così? Avrebbe pensato che fosse stato giusto?” e poi ha insistito. “Io sono stato giocatore di Inter e Juventus. Se al posto di Kalulu ci fosse stato lei, Chivu, e da giocatore fosse stato espulso con due ammonizioni così, sarebbe stato contento? Sicuro della giustizia fatta?
La risposta di Chivu è stata lapidaria. “Io con un giallo addosso, come era Kalulu, non avrei messo le mani addosso a un avversario, soprattutto in una situazione in cui veniva anticipato e si andava in contropiede!”


