La telenovela disciplinare su Pierre Kalulu continua a tenere banco in casa Juventus, in un momento già complicato per la squadra reduce dal ko europeo contro il Galatasaray e con l’emergenza difensiva alle stelle. Il difensore francese, espulso per doppia ammonizione nel derby d’Italia perso a San Siro contro l’Inter (sfida del 15 febbraio), salterà la prossima gara di campionato contro il Como (sabato 21 febbraio, ore 15:00 all’Allianz Stadium) dopo che il giudice sportivo ha confermato un turno di stop per “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”
L’episodio incriminato – il contatto con Alessandro Bastoni che ha portato al secondo giallo – ha generato polemiche enormi: l’arbitro La Penna ha estratto il rosso, il designatore Rocchi ha poi ammesso pubblicamente che la decisione era “chiaramente sbagliata”, e persino Bastoni ha riconosciuto una simulazione. Nonostante ciò, il VAR non poteva intervenire su una seconda ammonizione (regolamento alla mano), e il giudice ha applicato la norma senza possibilità di prova TV per correggere l’errore
La Juventus ha provato la via del ricorso d’urgenza alla Corte Sportiva d’Appello, presentando argomentazioni basate sull'”acclarata ingiustizia” e sull’evidente svantaggio subito. Ma la risposta è arrivata netta: ricorso respinto, squalifica confermata. Non è bastato il precedente di errori arbitrali riconosciuti (come nel caso Lukaku in passato, dove la FIGC intervenne con provvedimenti straordinari) né le ammissioni pubbliche di Rocchi.



