Le parole di Calvarese sul rosso a Kelly
Ha destato forti perplessità in diversi opinionisti l’episodio dell’espulsione data a Kelly nel match contro il Galatasaray. Nonostante l’inferiorità numerica, la Juventus è riuscita comunque a segnare altre due reti completando la rimonta impossibile con un netto 3-0 nei 90 minuti.
Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, su Amazon Prime ha contestato la decisione del direttore di gara: “Non c’è attitudine! Non c’è il cartellino rosso!”. E anche Ambrosini in telecronaca è stato dello stesso avviso: “Andare ad aggravarlo con una pseudo intenzionalità non ci sta”.
Le parole di Gatti
Lapidario nel post partita Federico Gatti: “Espulsione Kelly? Episodio assurdo, colpisce la palla e poi che deve fare, noi difensori siamo troppo penalizzati, cambiano le partite”. E sulla partita Gatti ha poi dichiarato “I tifosi ci hanno spinto tantissimo, dispiace, siamo arrivati un po’ stanchi ai supplementari. L’abbiamo buttata via all’andata, non può finire così la partita. Dispiace perché alla fine conta il risultato e non passiamo, ma i ragazzi hanno fatto una prestazione enorme. Come sto? Più giochi e meglio stai, queste sono le partite più belle da giocare. Spalletti ci ha detto qualcosa? No non ci siamo neanche incrociati.”
Il comunicato della UEFA
Dal canto suo, la UEFA ha voluto rispondere alle polemiche arbitrali sorte nelle ore successive al match con un comunicato. A poche ore dal triplice fischio, la UEFA ha pubblicato una nota ufficiale per spiegare nel dettaglio le motivazioni che hanno portato al ribaltamento della decisione iniziale del direttore di gara. L’intervento del difensore bianconero è stato giudicato estremamente pericoloso e meritevole dell’espulsione diretta, spegnendo di fatto le speranze di rimonta della formazione juventina. Nel documento diramato dalla massima organizzazione calcistica europea si evince chiaramente la dinamica che ha spinto la sala VAR a richiamare l’arbitro. Il giocatore numero 6 della Juventus ha commesso un fallo utilizzando i tacchetti, provocando un forte e scorretto contatto direttamente sulla caviglia sinistra dell’avversario. Il comunicato recita: “Il giocatore della Juventus, il numero 6, usando i suoi tacchetti ha avuto un forte contatto scorretto con la caviglia sinistra dell’avversario, mettendo chiaramente a repentaglio la sua incolumità”.


