Si è parlato delle deludenti prestazioni di Perin negli studi di DAZN, con il portiere ex Genoa che non si sta rivelando un rimpiazzo adeguato. Viste le terribili prestazioni Di Greegorio, con l’ex Monza relegato in panchina, Spalletti aveva scelto di fare giocare Perin. Una scelta che non sembra stia ripagando.
Perin non convince
Ciro Ferrara, Andrea Stramaccioni e Andrea Marinozzi hanno esaminato le prestazioni di Perin Dopo le tante prestazioni negative di Di Gregorio, Spalletti anche contro la Roma ha deciso di schierare Perin, ma il portiere italiano ha commesso diversi errori. “Perin a me non ha convinto – ha sentenziato Stramaccioni -. Sul primo gol, voler spingere con due mani su una palla tirata al limite dell’area, probabilmente poteva spingerla con una mano. Ho dei dubbi sul gol di Malen, secondo me è uscito un attimo in ritardo. Attacca la palla al rovescio, come se Malen incrociasse e invece lui apre sul primo palo”. Ferrara ha concordato. “Sul primo non so se c’è stata una leggerissima deviazione di un difensore. Ma spinge poco. Sul gol di Malen anche io sono convinto che sarebbe potuto uscire un attimo prima e quando lo vai ad affrontare vai a chiudere il più possibile lo specchio della porta con il corpo. Di contro fa una bella parata di faccia su Malen“. Marinozzi ha quindi aggiunto: “E ha avuto qualche difficoltà nella gestione del pallone con i piedi, che non è la sua specialità”.
I troppi gol subiti dalla Juventus
Perin o Di Gregorio, la Juve ha comunque subito 21 gol in un mese a febbraio: “Sono tanti – ha detto Ferrara -. C’è un problema. Non in difesa in modo particolare, ma di tutta la squadra in fase difensiva. Molto spesso subisce gol al primo tiro in porta, l’attenzione ai dettagli deve essere molto alta. Concedere così tanti gol non ti lascia tranquillo, devi sempre rimontare come successo stasera. Mi ha sorpreso però la loro condizione fisica, dopo due partite in 10 uomini e 120 minuti in Champions, è andata all’Olimpico a fare una grande partita”. Sulla condizione atletica dei bianconeri Marinozzi ha detto: “La Juve ha un’età media bassa, che ti permette di recuperare prima dalla stanchezza. Questi numeri hanno una parentela stretta con quella depressione ed entusiasmo di cui parlava Spalletti (qui le parole al termine della partita). Un’altalena costante nella Juventus, perchè poi quando arrivano difficoltà e perdi fiducia, arrivano troppe disattenzioni. Non riesci più a viaggiare controvento come prima. Un aspetto da migliorare”.



