La Juventus ha individuato in Alisson Becker il suo obiettivo principale per rafforzare la porta nella prossima stagione. Il portiere brasiliano del Liverpool, 33 anni, è considerato il profilo ideale per portare esperienza, personalità e quella leadership silenziosa che manca da tempo nell’ambiente bianconero, soprattutto alla luce delle recenti prestazioni altalenanti tra Michele Di Gregorio e Mattia Perin.
Alisson ha vissuto otto stagioni di alto livello con il Liverpool, vincendo nove trofei tra cui la Champions League, la Premier League (dopo 30 anni) e altri titoli importanti. Il suo contratto è stato prolungato fino al 2027 attraverso una clausola, ma il brasiliano ha capito che i Reds stanno puntando con decisione sul suo erede designato, il georgiano Giorgi Mamardashvili. Questa situazione ha aperto uno spiraglio concreto per un addio già in estate.
La Juventus ha mosso i primi passi già a gennaio, ma nelle ultime settimane i colloqui con gli agenti di Alisson si sono intensificati. La dirigenza bianconera ha presentato una prima offerta formale: un contratto triennale che ha incuriosito il portiere, pronto a tornare in Serie A (dove ha già brillato con la Roma) per chiudere la carriera in Italia. Lo stipendio attuale a Liverpool è di circa 8 milioni di euro netti all’anno; a Torino l’ingaggio sarebbe inferiore, ma comunque di primo livello.
Luciano Spalletti conosce benissimo Alisson per averlo allenato a Roma e lo considera un elemento capace di cambiare il destino di una squadra grazie alla sua qualità con i piedi, alla solidità tra i pali e soprattutto alla capacità di guidare per esempio, senza bisogno di urla.



