La Juventus è ormai obbligata a completare l’acquisto di Lois Openda. Dopo la vittoria di Bergamo contro l’Atalanta, i bianconeri hanno raggiunto la certezza matematica di chiudere la stagione tra le prime dieci posizioni in Serie A. Questo piazzamento fa scattare automaticamente l’obbligo di riscatto del centravanti belga dal RB Leipzig
Openda è arrivato a Torino con grandi aspettative, ma la stagione è stata deludente: soltanto 2 gol in 31 presenze complessive tra campionato, Coppa Italia e Champions League. Spalletti lo ha progressivamente emarginato, preferendogli soluzioni come Jonathan David, Arkadiusz Milik e soprattutto Jérémie Boga.
Nonostante il flop sportivo, la Juventus non può più tornare indietro: l’obbligo di riscatto è ormai scattato e il belga diventerà ufficialmente un giocatore bianconero a tutti gli effetti.
La società sta già lavorando per limitare i danni. Nei piani estivi c’è l’intenzione di cedere Openda, possibilmente con un prestito oneroso o una formula che permetta di scaricare almeno in parte l’ingaggio. Trovare una destinazione disposta a prendere il giocatore a queste condizioni, però, non sarà semplice
L’affare con il Leipzig rappresenta quindi uno dei pesi più ingombranti sul bilancio della prossima stagione. La Juventus dovrà gestire con attenzione l’impatto economico mentre cercherà di rinforzare l’attacco con profili più funzionali al gioco di Spalletti.



