Juve, difesa formato “Scudetto”: se parte Bremer, l’obiettivo è Kim Min-jae
Il calciomercato della Juventus entra nel vivo con una strategia chiara: alzare l’asticella della personalità senza stravolgere l’intelaiatura della squadra. Sotto la guida dell’ad Damien Comolli, la “Vecchia Signora” sta disegnando un futuro ambizioso che potrebbe vedere il ritorno in Italia di uno dei grandi protagonisti dello scudetto del Napoli: Kim Min-jae.
L’intreccio con la Premier League
Il nome del centrale coreano è strettamente legato al destino di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano, totem della retroguardia bianconera, è finito nel mirino dei grandi club inglesi, pronti a mettere sul piatto un’offerta irrinunciabile tra i 40 e i 50 milioni di euro. Se Bremer dovesse cedere al richiamo della Premier, la Juventus non vuole farsi trovare impreparata e ha già individuato in Kim l’erede ideale.
Spalletti chiama, Kim risponde?
A spingere per questa soluzione è soprattutto Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero ha già allenato Kim a Napoli, trasformandolo in un “imperatore” della difesa e in uno dei centrali più forti d’Europa. Il coreano, attualmente al Bayern Monaco, sta vivendo una stagione altalenante in Germania, con diverse panchine che lo avrebbero convinto a cercare una nuova sfida. L’idea della Juventus sarebbe quella di un prestito, una formula “ponte” per riportare Kim sotto gli ordini del suo mentore preferito.
Nodi e opportunità
L’ostacolo principale resta l’ingaggio: Kim guadagna oltre 10 milioni di euro a stagione, una cifra che sfora i nuovi parametri della Continassa (Bremer ne percepisce circa la metà). Tuttavia, il forte legame con Spalletti e la voglia di tornare protagonista in Serie A potrebbero favorire un compromesso. La Juventus osserva, forte della convinzione di Comolli: “I campioni vogliono venire qui perché questa è la Juve”. Se il domino dei difensori dovesse attivarsi, Torino è pronta a riabbracciare il gigante coreano.



