La Juventus arriva a Lecce con il peso di una stagione ancora tutta da decidere. La corsa al quarto posto si è complicata dopo i recenti pareggi contro Milan e Verona e ora la squadra di Luciano Spalletti non può più permettersi rallentamenti. Il tecnico bianconero, nella conferenza della vigilia, ha scelto parole molto dirette per descrivere il momento della squadra: servono coraggio, intensità e soprattutto la capacità di affrontare la pressione senza paura.
Spalletti ha insistito molto sull’aspetto mentale, spiegando come la Juventus debba imparare a “forzare” le partite invece di subirle. Il messaggio lanciato al gruppo è chiaro: nelle ultime tre giornate non ci sarà spazio per la gestione o per i calcoli. Il tecnico vuole una squadra aggressiva, capace di prendersi rischi e di mantenere il controllo emotivo nei momenti decisivi.
Uno dei temi più importanti riguarda Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, reduce dal ritorno al gol, viaggia verso una maglia da titolare dopo un periodo complicato. Spalletti ha confermato che l’ipotesi di vederlo dal primo minuto è concreta, ma allo stesso tempo ha invitato tutti a non caricarlo di pressioni eccessive. La Juventus ha bisogno del suo centravanti nel momento più delicato della stagione, ma il tecnico vuole evitare che il peso delle aspettative finisca per condizionarlo ulteriormente.



