Dusan Vlahovic si sta prendendo la Juventus nel momento più delicato della stagione, ma il suo futuro continua a restare avvolto nell’incertezza. È questo il grande paradosso che accompagna il finale di campionato bianconero: l’attaccante serbo sta trascinando la squadra verso la qualificazione alla prossima Champions League, ma potrebbe non essere lui a giocarla con la maglia juventina nella prossima stagione.
Nelle ultime settimane il numero 9 bianconero è tornato decisivo come nei suoi periodi migliori. Tra il gol contro il Verona e la rete lampo segnata a Lecce, Vlahovic ha portato punti pesantissimi alla squadra di Luciano Spalletti, confermandosi l’attaccante più incisivo della rosa nonostante una stagione vissuta tra problemi fisici, momenti complicati e continue voci di mercato.
Il rendimento degli altri attaccanti ha accentuato ancora di più il peso specifico del serbo. Jonathan David, arrivato con aspettative elevate, ha alternato buone prestazioni a lunghi periodi opachi, mentre Openda non è riuscito a garantire continuità offensiva. In questo scenario, Spalletti ha spesso dovuto affidarsi alla capacità di Vlahovic di risolvere partite bloccate anche con poche occasioni a disposizione.
Eppure il tema rinnovo continua a rappresentare un nodo difficile da sciogliere. Le trattative tra il club e l’entourage del giocatore non avrebbero registrato progressi significativi negli ultimi mesi. La Juventus vorrebbe ridurre l’impatto dell’ingaggio del centravanti, tra i più alti della Serie A, mentre il giocatore punta a mantenere uno status economico da top player europeo. Una distanza che alimenta le ipotesi di cessione estiva, soprattutto in caso di offerte importanti provenienti dalla Premier League o dalla Liga.



