Sicurezza ritrovala tra i pali: perché con Vicario la Juve ha di nuovo un Portiere
La Juventus ha di nuovo un punto di riferimento autentico tra i pali. Sul punteggio di 1-0 contro il Parma, quando mancavano circa dieci minuti al termine, Guglielmo Vicario ha compiuto una grande parata che ha letteralmente salvato il risultato e spianato la strada verso il definitivo raddoppio. Può sembrare un dettaglio scontato o persino banale per chi osserva dall’esterno, ma non lo è affatto se si considera il recente passato del club bianconero.
È diventato quasi impossibile vincere le partite quando, sistematicamente al primo tiro incassato verso lo specchio, si finisce per subire gol.
Il ritorno delle certezze
La Juventus aveva ormai perso ogni sicurezza nel proprio reparto arretrato, ma nella serata dell’Allianz Stadium il nuovo numero uno ha dimostrato di essere estremamente reattivo, istintivo e sicuro di sé. Sono esattamente questi gli interventi che fanno la differenza nell’arco di una stagione, garantendo quei punti fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Nella sfida contro gli emiliani, da un potenziale e pericolosissimo pareggio, la squadra bianconera è passata pochi minuti dopo a chiudere la pratica sul 2-0: un’inversione di tendenza drastica rispetto a quanto accadeva lo scorso anno. Guglielmo Vicario ha dimostrato nei fatti di poter essere quel Portiere con la “P” maiuscola di cui la formazione di Luciano Spalletti aveva disperatamente bisogno per ritrovare solidità, serenità e ambizione ad altissimi livelli.



