Un buco da 329 milioni di euro. A tanto ammonterebbe il debito di Steven Zhang, presidente dell’Inter. La notizia, che ha trovato ben poco spazio in Italia, è stata data per fortuna in Inghilterra: altro che club sano, altro che Juve indebitata ed Inter virtuosa…
Mentre Inzaghi pensa, giustamente, al Derby d’Italia, il Club trema.
Queste le parole riportate da The Athletic, sezione sportiva autorevole del New York Times:
In una stagione in cui quasi tutto è andato bene in campo e l’Inter ha quasi vinto la Champions League per la prima volta in 13 anni il club ha comunque perso 85 milioni di euro. Una cifra sbalorditiva e se questi sono i soldi che l’Inter perde in una stagione straordinaria, che succederà in una stagione ordinaria?
Questa storia ci porta a New York attraverso il paradiso fiscale offshore delle Isole Vergini britanniche, e un’azione legale intentata dinanzi all’Alta Corte di Hong Kong riguardante un’affermazione secondo cui Zhang è personalmente responsabile di un debito che ora supera i 300 milioni di dollari con interessi.
E a maggio una delle società di comodo con sede in Lussemburgo che Suning Holdings Group utilizza per controllare l’Inter (Grand Tower) dovrebbe ripagare un prestito ricevuto nel 2021 dalla società di gestione patrimoniale statunitense Oaktree Capital, che ha mantenuto in vita l’investimento di Suning quando il Covid-19 ha minacciato di travolgere l’Inter.
Alla fine dello scorso anno, il tasso di interesse del 12% ha fatto salire l’importo residuo a 329 milioni di euro. Anche se non tutto è stato utilizzato, il tempo per la fornitura di ossigeno all’Inter è quasi scaduto e quel prestito deve essere rimborsato o rifinanziato, oppure il club viene venduto – altrimenti, Oaktree può trasformare il debito in sospeso in azioni e riprenderlo in possesso.
Oaktree è il sostegno dell’Inter, la rete di sicurezza se Zhang non è in grado di vendere, rifinanziare o rimborsare il denaro che gli azionisti di maggioranza dell’Inter devono al fondo. Altrimenti, Oaktree potrà far valere il debito e rilevare il club a maggio, proprio come ha fatto la società di investimento Elliott con il Milan nel 2018.
Per ora l’Inter resta in mano a Suning. La domanda è: per quanto ancora? Il 20 maggio 2024 è la scadenza del prestito Oaktree. L’orologio sta ticchettando…



