Alessandro Del Piero ha commentato il match contro il Galatasaray evidenziando i limiti del progetto bianconero.
La Juventus ha vissuto una delle serate più nere della sua stagione europea, travolta 5-2 dal Galatasaray allo Rams Park in un match di Champions League che ha messo a nudo tutti i limiti attuali della squadra bianconera.Per i primi 32 minuti i bianconeri hanno dominato: vantaggio meritato grazie alla doppietta di Teun Koopmeiners, che ha portato sul 1-2 una squadra apparsa concentrata e in controllo. Poi, però, è arrivato il buio totale.L’infortunio di Bremer ha spezzato l’equilibrio difensivo e, come accaduto troppe volte negli ultimi mesi, la squadra è crollata. Barış Yılmaz ha seminato il panico sulla fascia destra, rendendo insostenibile la marcatura di Andrea Cambiaso: il terzino è uscito a fine primo tempo per evitare il secondo giallo, lasciando spazio a Juan Cabal.
Il commento di Del Piero
Di seguito le parole di Alessandro Del Piero riportate da calciomercato.com sulla sconfitta subita in trasferta contro il Galatasaray dalla Juventus.
Luciano Spalletti ha parlato di tutto, dalla consapevolezza dei giocatori in poi, delineando un concetto: se la Juventus non gioca al massimo, rischia di commettere errori banali, che poi ti puniscono. Ma anche di non avere presenza in campo e personalità, alla fine gli altri giocano a calcio e ti travolgono. Stasera il Galatasaray ha fatto una partita ottima, aveva Sané e Icardi in panchina per dirne alcuni, ma chi ha giocato ha fatto una partita eccezionale. Hanno giocato meglio della Juve. Spalletti lo ha ammesso, oggi la Juve ha fatto davvero fatica: forse mentalmente e fisicamente comincia a pagare quello che è successo sabato, nel senso che è stata una partita impegnativa. Quando giochi ogni tre giorni partite in cui devi essere al massimo e fare bene, è lì che si vede la reale potenzialità di una squadra. Se la Juve non riesce a fare questo bene, pagherà.



