La Juventus ha offerto una delle prestazioni più convincenti della stagione, travolgendo il Parma per 4-1 al Tardini nel posticipo della 23ª giornata di Serie A. Una vittoria netta, con un risultato che poteva essere persino più ampio, segnando quattro gol in trasferta in campionato – impresa che non riusciva ai bianconeri da oltre tre anni.
Lo spettacolo della Juventus a Parma
Protagonista assoluto è stato Bremer, autore di una doppietta (al 15′ su assist di Conceição e al 54′ su tap-in dopo traversa di McKennie e sponda di David). A completare il poker, il gol di Weston McKennie al 37′ (sforbiciata su cross di Kalulu) e quello di Jonathan David al 64′ (tap-in dopo errore del portiere Corvi su tiro di Conceição).
Per il Parma, rete illusoria al 51′ con l’autogol di Cambiaso su cross di Circati. Sotto la guida di Luciano Spalletti, subentrato a fine ottobre 2025, la Juventus ha trasformato il suo cammino. Nelle 14 partite di campionato disputate dal suo arrivo, i bianconeri hanno conquistato 30 punti (secondo rendimento assoluto, dietro solo all’Inter a 37), segnando 27 gol (secondo attacco, alle spalle dell’Inter con 30) e subendone appena 9 (seconda miglior difesa, pari all’Inter a 8). Una solidità difensiva e un’efficacia offensiva che hanno riportato la squadra ai vertici: al momento quarto posto con 45 punti (dopo la vittoria), a -1 dal Napoli e in attesa della Roma (impegnata contro l’Udinese).
La mano di Spalletti
Quando Spalletti ha preso in mano la panchina, la Juventus era settima in classifica, con appena due punti di margine sul decimo posto e un’identità smarrita. Oggi è una squadra dominante, con ordine tattico, personalità e certezze ritrovate. Il tecnico toscano ha dato un’impronta chiara: pressing alto, transizioni rapide, equilibrio e fame agonistica.Complimenti alla Juventus per questa prestazione autorevole e a Luciano Spalletti per il lavoro svolto: un valore aggiunto evidente, che ha restituito ambizioni e convinzione a un gruppo che sembrava allo sbando. La strada verso la zona Champions è sempre più concreta.



