La Juventus può giocare bene o può giocare male. Solo una cosa non cambia: David, Openda e Zhegrova deludono. Gli acquisti estivi di Comolli sono un autentico disastro e la Juve, senza attaccanti di spessore, arranca.
La Juve incappa in una sconfitta amara e inaspettata sul campo del Cagliari, chiudendo con un 1-0 la sfida della 21ª giornata di Serie all’Unipol Domus. La Juventus perde a Cagliari dopo una prestazione sfortunatissima. La girata di Mazzitelli ha condannato gli uomini di Spalletti. Nonostante un 78% di possesso palla e 21 tiri, i bianconeri non sono riusciti a concretizzare il gioco prodotto e sono incappati nei propri limiti. Le principali delusioni sono stati gli acquisti estivi di Comolli: David, Openda e Zhegrova. Il canadese, che sembrava aver dato segni di ripresa, ha fornito una prestazione oscena. Openda e Zhegrova, subentrati, non sono riusciti a incidere.
David: il peggiore in campo per la Juventus
Jonathan David è stato il peggiore in campo. Nonostante un allenatore e una squadra che lo difendono a oltranza, il canadese continua a deludere. I due gol segnati contro Sassuolo e Cremonese facevano gridare alla rinascita molti commentatori, ma Cagliari ha riportato tutti con i piedi per terra soprattutto analizzando la dinamica dei gol fatti. La rete contro il Sassuolo era arrivata da un errore di Idzes, ma questo è sembrato passare inosservato. Eppure contro la Cremonese, dietro alla gioia del gol del 2-0, c’erano dei segni da non ignorare in quei due gol sbagliati davanti ad Audero. Contro il Cagliari, David non ha aiutato in nessun modo la costruzione della manovra offensiva ed è stato tenuto a uomo da Mina, che l’ha messo sotto. Il canadese non è abbastanza forte fisicamente per riempire l’area di rigore e non è nemmeno abbastanza tecnico per poter rompere le difese avversarie con delle giocate. La prestazione contro il Cagliari mostra nuovamente i limiti tecnici e mentali di questo giocatore.
Openda e Zhegrova entrano ma non incidono
L’ingresso in campo di Openda è stato impalpabile, inconsistente e inutile. Nel finale ha un occasione per fare gol di testa ma è troppo basso per poter svettare e buttarla dentro. Esattamente come David, il belga non aiuta in nessun modo la concretizzazione della manovra offensiva E poi c’è Zhegrova: il terzo fantastico acquisto di Comolli. Siamo ormai arrivati quasi a Febbraio e il Kosovaro non è ancora entrato in condizione. Non è ancora riuscito a incidere nemmeno un minimo su questa squadra. Zhegrova, Openda e David son un disastro tenico e sportivo costato oltre 70 milioni. Ed il responsabile di questo disastro è stato Damien Comolli, fautore di una disastrosa campagna acquisti estiva.
I limiti dei bianconeri
A questo giro non c’è stata nessuna autorete di Muharemovic o tiro deviato di Miretti a dare inizio alla goleada. La Juventus vista in Sardegna è tornata ad essere la Juve vista contro il Lecce. Una squadra bella e con un gioco dominante, ma anche inconcludente quando la partita si inceppa. Tutti i limiti dei bianconeri sono riemersi prepotentemente, a cominciare dalla sterilità dell’attacco. David è stato impalpabile e l’ingresso di Openda non ha dato nessun contributo alla causa. C’è ancora molto lavoro da fare, sia in campo che sul mercato.



