La Juventus accelera decisamente sul fronte rinforzi in attacco: nella giornata del 22 gennaio 2026, il direttore sportivo Marco Ottolini è atterrato a Istanbul per un incontro cruciale con il Fenerbahce e con lo stesso Youssef En-Nesyri. L’obiettivo è chiudere l’operazione per il centravanti marocchino, 28 anni, che emerge come la pista più concreta dopo il prolungato stallo con Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace.
Ottolini, già in contatto con i rappresentanti del giocatore, si trova nella capitale turca per negoziare faccia a faccia con il club gialloblù e con l’entourage di En-Nesyri. L’incontro odierno potrebbe rappresentare il turning point: la Juventus ha alzato l’offerta nelle ultime ore, puntando a una formula low-risk che soddisfi le esigenze finanziarie del Fenerbahce. La proposta bianconera ruota intorno a un prestito oneroso (indennizzo stimato intorno ai 4-5 milioni di euro per la seconda parte di stagione), con la copertura totale o quasi dello stipendio del giocatore (circa 8 milioni annui lordi, quindi 4 netti circa per i prossimi mesi) e un’opzione (o obbligo condizionato) di riscatto fissata sui 20 milioni per l’estate 2026. Operazione complessiva potenziale da 25 milioni, ma con esborso immediato limitato a 5-9 milioni garantiti.
En-Nesyri, reduce da una buona Coppa d’Africa con il Marocco, ha segnato 7 gol in 15 partite di Süper Lig questa stagione e vanta 27 reti in campionato su 49 presenze totali dal suo arrivo dal Siviglia nel 2024. Il Fenerbahce, sotto pressioni economiche e con gerarchie cambiate post-AFCON, appare disposto a cedere in prestito per alleggerire il bilancio, rendendo l’affare realistico.



