Spalletti verso il rinnovo
In un momento di grande turbolenza per la Juventus, arriva una notizia che suona come un segnale di stabilità e fiducia nel progetto: Luciano Spalletti e il club bianconero hanno raggiunto un accordo di massima per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028. L’allenatore toscano, arrivato a stagione in corso nell’autunno 2025 dopo l’esonero di Tudor, ha convinto la dirigenza (Comolli in primis) con il lavoro svolto finora: dalla ripresa in Champions League alla gestione di una rosa non costruita da lui, passando per la capacità di ridare identità e grinta a un gruppo in crisi. Nonostante l’eliminazione ai playoff contro il Galatasaray (5-7 aggregato) e un periodo complicato in Serie A, Spalletti resta considerato l’uomo giusto per guidare la ricostruzione.
Le trattative
Nelle ultime settimane due club stranieri – uno di Premier League e uno di Bundesliga, secondo le prime indiscrezioni – avevano sondato il terreno per capire la disponibilità dell’allenatore italiano. Ma Spalletti ha scelto di restare: ha rifiutato le avances e ha dato il via libera al rinnovo con la Juve, che dovrebbe essere formalizzato nelle prossime settimane.Il nuovo contratto prevederebbe un ingaggio intorno ai 5-5,5 milioni netti a stagione più bonus legati a obiettivi europei e piazzamenti in campionato, con una durata che garantirebbe continuità almeno fino al 2028.
Un punto da cui ripartire
Un segnale forte da parte della società: nonostante le contestazioni allo Stadium, i risultati altalenanti e la stagione che rischia di chiudersi senza trofei, la proprietà e la dirigenza puntano su Spalletti come perno del rilancio.Per i tifosi bianconeri, dopo le lacrime e l’orgoglio mostrato contro il Galatasaray, è un messaggio di speranza: non si cambia rotta a ogni intoppo. Si crede in un allenatore che ha dimostrato di saper tirare fuori il meglio da una squadra provata, e che ora avrà tempo e fiducia per costruire qualcosa di duraturo.Le firme sono vicine. La Juventus di Spalletti va avanti, con un contratto più lungo e un progetto che – almeno sulla carta – guarda al futuro con maggiore serenità.



