La Juventus naviga in acque turbolente nel reparto offensivo, tra aperture incoraggianti per il rinnovo di Dusan Vlahovic e mosse di mercato che potrebbero ridisegnare completamente l’attacco per la prossima stagione. Il club bianconero, sotto la guida di Luciano Spalletti, sta cercando di bilanciare pragmatismo economico, garanzie tecniche e ambizioni per competere stabilmente ai vertici.
Le trattative per prolungare il contratto di Vlahovic (in scadenza a giugno 2026) hanno fatto un passo avanti significativo: dopo un primo incontro positivo con i dirigenti, il serbo ha espresso apertura a continuare l’avventura a Torino. Il bomber, rientrato gradualmente in gruppo e vicino alla convocazione per le prossime gare (Pisa in casa e Udine in trasferta), resta una certezza per Spalletti, che lo considera il terminale ideale del suo sistema. L’offerta bianconera è al ribasso rispetto al passato: base intorno ai 6 milioni netti annui (compresi bonus), in linea con i nuovi parametri salariali (modello Yildiz), lontana dai precedenti 12 milioni. Vlahovic riflette, ma non ha preso impegni altrove e sembra motivato dal feeling con il tecnico e dal progetto. Un’intesa entro metà marzo sarebbe un colpo maestro per la stabilità.
Parallelamente, la dirigenza Juventus non si ferma e guarda avanti per rinforzare il reparto. Randal Kolo Muani resta il target numero uno per l’estate 2026: il francese, ex bianconero in prestito nel 2024/25 e ora al Tottenham (di proprietà PSG), è apprezzato per versatilità e conoscenza dell’ambiente.


