L’ennesima papera di Di Gregorio
Al dodicesimo minuto della sfida casalinga tra Juventus e Como, la squadra lombarda è passata in vantaggio dopo l’ennesimo errore di Di Gregorio. Un tiro estremamente parabile di Vojvoda, leggermente deviato da un compagno, è arrivato lentamente sul primo palo difeso da Digre. Di Gregorio, già al centro delle polemiche per i numerosi errori in stagione, è stato protagonista di un intervento goffo. La smanacciata del portiere non ha impedito al pallone di finire in porta.
Un altro errore nel finale
La fiera degli orrori è proseguita con un altro errore verso il finire del primo tempo, dopo un appoggio non perfetto di Koopmeiners. Di Gregorio, dopo avere ricevuto una difficile palla alta dall’olandese, l’ha appoggiata con la testa ma nel farlo l’ha data a Da Cunha. Il centrocampista del Como ha colpito al volo, centrando la traversa
In estate bisogna intervenire
Il tema del portiere ormai è caldissimo viste le incertezze di Di Gregorio. Chi custodisce la porta di una grande squadra deve essere un fattore nei frangenti delicati: deve trasformare un tiro (anche l’unico) in una parata che vale punti, deve dare sicurezza, deve essere l’ultimo baluardo quando tutto il resto vacilla. Oggi questo non avviene più con continuità. E i numeri, gli episodi accumulati in stagione, lo confermano senza appello.Per questo l’estate 2026 non può essere rinviata: serve un intervento deciso, senza tentennamenti. La Juventus ha bisogno di un vero numero uno, di un portiere che faccia la differenza quando conta, non di un elemento che regge ma non incide nei momenti topici. Michele Di Gregorio può essere un ottimo portiere, forse anche un titolare affidabile in contesti diversi. Ma non per una grande squadra che ambisce a vincere su tutti i fronti. Un nome come Guglielmo Vicario o Marco Carnesecchi potrebbe fare maggiormente al caso della Juventus



