Ancelotti scommette su Kaio Jorge
Carlo Ancelotti, ct del Brasile, ha diramato le convocazioni per le ultime due partite di qualificazione al Mondiale 2026, contro Cile e Bolivia, includendo una sorpresa: Kaio Jorge, ex attaccante della Juventus. Il giovane bomber del Cruzeiro, attuale capocannoniere del Brasileirao con 17 gol in 29 presenze tra campionato e coppa, ha conquistato la sua prima chiamata in nazionale maggiore. Ancelotti, in conferenza stampa, ha elogiato il classe 2002: “Sta segnando tanto, è giovane ma con esperienza in Italia. Merita questa chance”. La convocazione rappresenta un riconoscimento per il percorso di rinascita di Kaio Jorge, che ha ritrovato continuità in Brasile dopo un’esperienza difficile a Torino.
Un passato travagliato in bianconero
Kaio Jorge, arrivato alla Juventus nell’estate 2021, ha vissuto un’esperienza segnata da un grave infortunio al ginocchio che ne ha limitato l’impatto. In Serie A ha collezionato solo sprazzi di gioco, con 11 presenze e nessun gol, e anche il prestito al Frosinone non ha portato i risultati sperati. Tornato in patria al Cruzeiro, il 23enne ha ritrovato fiducia e gol, diventando una delle rivelazioni del campionato brasiliano. La Juventus, che lo ha supportato durante il recupero, resta un ricordo positivo per il giocatore, che sui social ha espresso gioia per la convocazione: “Un sogno che diventa realtà”. La sua chiamata è un segnale della fiducia di Ancelotti nei giovani talenti.
Nuovi volti e strategie per la Seleçao
Oltre a Kaio Jorge, Ancelotti ha convocato altri nomi nuovi come Gabriel Magalhaes, Joao Pedro e Luiz Henrique, insieme al ritorno di Lucas Paquetá e Alex Sandro, nonostante un recente problema fisico dell’ex juventino. Con il Brasile già qualificato per il Mondiale 2026, le partite contro Cile (4 settembre) e Bolivia (9 settembre) saranno un banco di prova per testare soluzioni tattiche e integrare giovani nel gruppo. La scelta di Kaio Jorge, insieme alla provocatoria dichiarazione di Ancelotti su Neymar e Rodrygo (“Possono chiamarmi al cellulare”), sottolinea la volontà di costruire una Seleçao competitiva, mescolando esperienza e volti nuovi per il futuro.



