Arthur Melo resta un enigma per la Juventus. Il centrocampista brasiliano, arrivato nel 2020 dal Barcellona in uno scambio con Pjanic, non rientra nei piani tecnici del club. Il suo contratto, valido fino al 2026, rappresenta un costo significativo. Con un ingaggio netto di 5 milioni di euro annui, il lordo supera i 9 milioni a stagione, una cifra pesante per un giocatore che non gioca. Arthur ha trascorso l’ultima stagione in prestito alla Fiorentina, dove ha trovato continuità, ma il club viola non ha esercitato il diritto di riscatto. Ora, la Juventus cerca una nuova destinazione per lui, preferibilmente a titolo definitivo, per liberarsi del suo stipendio. Il mercato, però, non offre molte opzioni. Squadre inglesi e turche hanno mostrato interesse, ma nessuna trattativa concreta è emersa. La situazione di Arthur incide sul bilancio bianconero.
L’acquisto di Arthur doveva rafforzare il centrocampo juventino con qualità e visione di gioco. Il brasiliano, però, non ha mai convinto pienamente. Le sue prestazioni, spesso rallentate da infortuni e difficoltà tattiche, non hanno giustificato l’investimento iniziale di 72 milioni di euro. La Juventus ha sperato che il prestito alla Fiorentina, dove Arthur ha disputato 33 partite in Serie A, potesse rivalorizzarlo. Invece, il suo valore di mercato si è ulteriormente ridotto, oggi stimato intorno ai 15 milioni. La dirigenza bianconera, guidata da Cristiano Giuntoli, punta a cederlo, ma il contratto oneroso scoraggia i potenziali acquirenti. Una rescissione anticipata è un’opzione, ma comporterebbe una minusvalenza significativa. Arthur, dal canto suo, si allena con professionalità, in attesa di novità. La sua situazione riflette le difficoltà di una Juventus che cerca di ottimizzare le risorse.
La Juventus deve risolvere il “caso Arthur” entro l’estate. Il tempo stringe: il mercato chiude tra poche settimane e il brasiliano occupa ancora una casella nella rosa. Una cessione definitiva rimane l’obiettivo principale, ma il club potrebbe accettare un altro prestito, purché l’acquirente copra gran parte dello stipendio. Club come Everton e Besiktas hanno sondato il terreno, ma le trattative non sono decollate. In alternativa, la Juventus valuta di reintegrare Arthur, anche se Thiago Motta preferisce profili più dinamici per il suo 4-2-3-1. La situazione richiede una decisione rapida per evitare ulteriori perdite economiche. Intanto, i tifosi si chiedono se Arthur possa ancora sorprendere o se resterà un rimpianto. La dirigenza, però, guarda avanti, puntando a un mercato più sostenibile per costruire una squadra competitiva senza zavorre finanziarie.



