Contro la Cremonese la Juventus ha la possibilità di accorciare sulle prime, ma occhio alla trappola. La Juve già ha perso troppi punti con le piccole.
La Juventus ha perso troppi punti con le piccole
Il divario di punti con le prime della classifica nasce dai troppi punti persi con le ultime classifica, non da una presunta inferiorità con le dirette rivali del campionato italiano. I pareggi in trasferta con Verona e Fiorentina, uniti ai pareggi casalinghi contro Torino e Lecce, hanno privato la Juventus di 8 punti in totale. 8 punti che avrebbero catapultato la Juventus in testa al campionato, anche concedendo le sconfitte contro Lazio, Como e Napoli. 8 punti persi contro tre squadre nella parte destra della classifica, di cui due in piena zona retrocessione. La Juventus sembra essersi scrollata di dosso le scorie del pareggio col Lecce grazie alla convincente vittoria di Sassuolo. Adesso testa alla Cremonese, per accorciare su Inter e Napoli che nel match di ieri hanno pareggiato 2-2. Ma guai a sottovalutare i lombardi, che già all’andata hanno saputo fare sudare parecchio Spalletti alla sua prima in panchina con la Juve a Cremona. Davide Nicola dal canto suo promette battaglia.
Nicola “Romperemo le scatole”
Le parole dell’allenatore della Cremonese Davide Nicola nella conferenza stampa prima di Juventus – Cremonese. Le sue parole riportate da Tuttosport.
“La prima parte del campionato serve per conoscere bene gli avversari se mai ce ne fosse bisogno. Avendoli incontrati tutti si riesce ad avere una dimensione del campionato e una consapevolezza migliore della difficoltà che ti aspettano, ma dall’altra parte non modifico certi valori. Alcune squadre saranno sempre un gradino sopra, ma sapere che ci sono squadre di qualità ti obbliga a prepararti meglio. Quando noi riusciamo a fare una fase di non possesso più organizzata incontriamo meno problemi ed è quello l’aspetto su cui cerchiamo di migliorare il più possibile. Sono utili le strategie e il coraggio, ma contro certi avversari come la Juventus servono anche gli attributi. La Cremonese non cambierà spartito o modo di giocare, ma cambierà il dettaglio con cui si fanno certe cose“.
E sulla Juventus ha poi aggiunto che rispetto alla gara d’andata “ha preso ancora più convinzione dei metodi di lavoro del suo allenatore, diversificando il modo di stare in campo – ha spiegato il tecnico grigiorosso Nicola in conferenza stampa -. Senza girarci troppo intorno, sono una squadra molto qualitativa che ha iniziato un percorso di rientro nelle posizioni che le competono. Sicuramente vorranno fare del loro meglio davanti al proprio pubblico, ma come sempre noi lavoreremo per cercare di rompere le scatole”.



