La Juventus ha concluso il vertice di mercato di fine marzo 2026 e ha avviato la fase operativa per l’estate. Con Luciano Spalletti ormai vicinissimo al rinnovo biennale fino al 2028, la dirigenza (con Ottolini e Comolli) sta lavorando su più fronti per rinforzare difesa e centrocampo, privilegiando operazioni intelligenti e a costi contenuti.
In difesa, oltre a Marcos Senesi del Bournemouth (in pole position per un rinforzo centrale a parametro zero o low-cost), la Juve tiene d’occhio Antonio Rüdiger. Il centrale tedesco del Real Madrid ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e rappresenta un’opportunità di grande esperienza: già conosciuto da Spalletti dai tempi della Roma, potrebbe arrivare a parametro zero con un biennale importante (intorno ai 5-6 milioni netti). La sua leadership e fisicità farebbero da complemento ideale a Bremer.
A centrocampo torna di moda l’ipotesi Ederson dell’Atalanta. L’idea era stata accantonata per via della valutazione alta (35-40 milioni senza sconti), ma dopo il vertice è rientrata nei discorsi come possibile colpo di spessore, anche se resta complicata dal punto di vista economico.
Più concreta la pista Leon Goretzka del Bayern Monaco. Il tedesco lascerà quasi certamente i bavaresi a giugno e potrebbe arrivare a parametro zero o a cifra molto bassa. È uno dei nomi caldi insieme a Bernardo Silva e Franck Kessié: esperienza, inserimenti e fisicità che Spalletti apprezza particolarmente. La concorrenza in Italia è forte (Milan, Inter e Napoli lo monitorano), ma la Juventus è pronta a giocarsi le sue carte.



