Yildiz illumina il derby con la 10 sulle spalle
Gianni Balzarini, intervenuto a Sport Mediaset, ha elogiato Kenan Yildiz per la sua prestazione nel 4-3 della Juventus contro l’Inter il 13 settembre 2025. Il giovane turco, indossando la prestigiosa maglia numero 10, ha segnato un gol spettacolare, un siluro che ha battuto Yann Sommer, dimostrando di reggere la pressione di un’eredità pesante. “Dopo gol così, la 10 pesa meno”, ha commentato Balzarini, sottolineando come Yildiz abbia risposto con personalità nel derby d’Italia, diventando un punto fermo del 3-4-2-1 di Igor Tudor. La sua capacità di creare gioco e finalizzare lo consacra come leader tecnico, pronto a guidare i bianconeri anche nell’esordio in Champions contro il Borussia Dortmund.
Adžić, l’eroe inaspettato del finale
Balzarini ha riservato parole di elogio anche per Vasilije Adžić, il giovane montenegrino che ha deciso il match con un missile al 91’, piegando le mani a Sommer e regalando alla Juventus la vetta solitaria con 9 punti. Entrato come mossa a sorpresa di Tudor, Adžić ha dimostrato freddezza e qualità, sfruttando l’opportunità data dalle assenze di Francisco Conceição e Edon Zhegrova. La sua perla non solo ha fatto esplodere l’Allianz Stadium, ma ha evidenziato la profondità della rosa bianconera, capace di trovare soluzioni decisive anche dai giovani talenti. Balzarini vede in lui un segnale del futuro luminoso della Juventus, con Tudor abile a pescare dalla panchina al momento giusto.
Vlahovic: lotta senza palloni, giudizio sospeso
Per Dusan Vlahovic, Balzarini è stato più cauto: “Non bocciato, ma rimandato”. Il serbo, titolare come unica punta, ha combattuto per oltre un’ora contro la difesa nerazzurra guidata da Alessandro Bastoni, ma ha ricevuto pochi palloni giocabili. La sua prestazione è stata caratterizzata da sacrificio e duelli fisici, ma la mancanza di rifornimenti ha limitato il suo impatto. Balzarini ha riconosciuto l’impegno di Vlahovic, ma ha sottolineato che la sua efficacia dipende dalla qualità del gioco di squadra. Con la Juventus che prepara la sfida contro il Dortmund, il centravanti sarà chiamato a sfruttare meglio le occasioni per sbloccarsi e consolidare il suo ruolo di leader offensivo.


