Alessandro Bastoni e Giorgiio Chiellini sono stati sempre legati da un rapporto di stima in nazionale. Dopo l’utimo derby d’Italia potrebbe essere tutto compromesso.
Gli insulti e le offese sui social
Alessandro Bastoni si è visto obbligato a chiudere i commenti sui social di famiglia di fronte al precipitare delle minacce e degli insulti online. La decisione ha coinvolto sia il suo profilo ufficiale sia quello meno seguito della moglie Camilla, di certo non risparmiata dalla marea montante. Il difensore, turbato d quanto accaduto, ha parlato sia con il tecnico Cristian Chivu, che l’aveva difeso nel dopopartita, e con il presidente Beppe Marotta. Bastoni ha preferito chiudersi nel silenzio, evitando di rispondere per evitare di raggiungere altra benzina sul fuoco.
Bastoni – Chiellini, un rapporto rovinato
Giorgio Chiellini è intervenuto nel post partita con parole molto dure sulla simulazione di Kalulu, così come sull’esultanza e la simulazione di Bastoni. Come ricorda Gazzetta dello Sport, Alessandro Bastoni e Giorgio Chiellini erano legati da un rapporto di profondo rispetto. I due avevano vinto l’europeo insieme ed erano compagni di nazionale, questo risvolto aggiunge altri tasselli nel complicato mosaico del derby d’Italia. “Bastoni è diventato campione d’Europa in azzurro all’ombra di Giorgio Chiellini, oggi “Director of Football Strategy” di Madama: tra i due c’è da sempre un rapporto di stima e rispetto, e anche questo è un risvolto della faccenda. L’interista considera l’ex juventino uno dei migliori centrali dell’ultima epoca e ha visto da vicino l’intera gamma di colpi dell’ex capitano della Nazionale, compreso una certa malizia nell’arte del difendere in certe situazioni. Vada come vada, in questo pirandelliano gioco delle parti, è naturale che bianconero e nerazzurro guardino la realtà da angolazioni differenti: in ogni caso, tra mancini di difesa ci sarà tempo per chiarirsi anche dal vivo.”
L’intervento di Marotta
Il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta è intervenuto per cercare di calmare le acque provando a proteggere il difensore dell’Inter. “Bastoni è un patrimonio della nazionale, non è mai stato protagonista di fatti clamorosi. Eppure c’è stata una gogna mediatica su di lui che va al di là di quanto successo. Un fatto deprecabile, ma ordinario e non straordinario. La nostra posizione è semplicissima. C’è stata una presa di posizione mediatica veramente smisurata. La decisione di La Penna è sbagliata, lo riconosco, ma ricordo che l’Inter l’anno scorso, con la stessa classe arbitrale di oggi, ha perso lo scudetto per un punto e, a posteriori, è stato riconosciuto che il rigore fischiato contro la Roma a Bisseck era un clamoroso errore. Eppure ci siamo attenuti a quella decisione, siamo intervenuti solo dopo Napoli-Inter per un rigore che ha indirizzato la partita e giudicato errato dagli stessi organi arbitrali. Voglio ricordare solo un piccolo episodio per chi parla di simulazioni. Juventus-Inter del 2021 con arbitro Calvarese e palese simulazione, come fu chiarito dagli organi arbitrali, di Cuadrado. Con quella vittoria la Juve ottenne la qualificazione alla Champions e la bellezza di 60-70 milioni di euro! Punto!”



