Intervista esclusiva di TuttoJuve a Beaumille
La redazione di TuttoJuve ha contattato, in esclusiva, l’attuale CT dell’Angola che in passato è stato selezionatore della Costa D’Avorio dal 2020 al 2022, Patrice Beaumelle, per parlare approfonditamente del suo ex calciatore Jeremie Boga e non solo:
Le parole su Boga
Ti aspettavi che Boga tornasse in Italia a poche ore dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato?
“Mi aspettavo sicuramente che lasciasse il Nizza perché, non avendo più giocato da fine ottobre, aveva bisogno di andarsene per riscoprire la gioia di giocare. In realtà pensavo che l’Italia sarebbe stata una buona destinazione in quanto conosce molto bene la Serie A”.
Quanto tempo gli ci vorrà per tornare in buone condizioni?
“Spero solo che sia riuscito a elaborare tutto quello che è successo a Nizza. Dev’essere stato traumatico. Dal punto di vista fisico, a mio avviso, avrà bisogno di almeno quattro o cinque partite ufficiali per ritrovare la forma e la fiducia. È un giocatore esperto, ma ha bisogno di supporto e di una guida poiché è un giocatore che necessita della fiducia di tutti per rendere al meglio”.
Alcuni tifosi, nel momento in cui hanno saputo del suo arrivo, non si sono mostrati molto entusiasti. Ma non è che lo stanno sottovalutando?
“Lo conosco dal 2014, ovvero da quando giocava nelle giovanili del Chelsea, e non posso che non parlarne bene. E’ talento puro, giocatore da uno contro uno e in giornata può diventare ingiocabile. È in grado di affrontare qualsiasi avversario. Ma ripeto: ha bisogno di sentirsi sicuro e amato”.
Pensi che Boga possa riuscire a guadagnarsi il riscatto da parte della Juventus?
“Sì, può guadagnarsi il riscatto a fine stagione. La Juventus è un top club con grandi giocatori, ed è esattamente ciò di cui ha bisogno per affermarsi. Ma dovrà riuscire a farlo, perché qui la concorrenza è agguerritissima. Jérémie dovrà riuscire subito ad essere un giocatore d’impatto e decisivo. Ha sempre avuto un grande potenziale, è ora che riesca a fare lo step successivo e diventare così un top player”.
Pensi che Spalletti lo userà solo come riserva di Kenan Yildiz o lo vedremo giocare in altri ruoli?
“A me è sempre piaciuto vederlo giocare sulla fascia. Conosce la sua posizione e gli piace affrontare, come dicevo, i difensori uno contro uno. Legge bene il gioco, è in grado di integrarsi con gli altri. Può giocare anche come numero 10, ma lo preferisco come esterno”.
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