Un approccio ordinato
Nella terza giornata della fase a gironi di Champions League 2025/26, il 22 ottobre 2025, la Juventus ha perso 1-0 contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu. I bianconeri hanno affrontato i Blancos con un 3-5-1-1 ufficiale: Di Gregorio; Gatti, Rugani, Kelly; Kalulu, McKennie, Thuram, Koopmeiners, Cambiaso; Yildiz; Vlahovic. Xabi Alonso ha risposto con un 4-1-4-1 ufficiale: Courtois; Valverde, Militao, Asencio, Carreras; Tchouameni; Brahim Diaz, Arda Guler, Bellingham, Vinicius; Mbappé. Il primo tempo è stato equilibrato, con la Juve che ha sfiorato il vantaggio con Vlahovic a inizio ripresa, parato da Courtois, mentre il Real ha faticato a trovare spazi contro una difesa bianconera compatta.
Il momento di Bellingham
Al 58’, Jude Bellingham ha sbloccato la partita con un tap-in, sfruttando un errore di piazzamento juventino. Tudor ha reagito con un triplo cambio al 75’: Locatelli, Openda e David per Yildiz, Koopmeiners e Vlahovic. Nel finale, Openda ha impegnato Courtois, e Gatti ha salvato sulla linea un tentativo di Brahim Diaz al 72’. L’arbitro sloveno Slavko Vincic, con assistenti Klancnik e Kovacic, quarto uomo Smajc e VAR Dankert, ha diretto una gara pulita. La Juventus ha chiuso con orgoglio, ma ha mancato l’ultimo passaggio decisivo, come ammesso da Tudor: “Abbiamo fatto una grande partita, ma i dettagli ci hanno punito”.
Prospettive e riflessioni
Giorgio Chiellini, prima del match, ha ribadito il sostegno a Tudor: “È il nostro allenatore, vogliamo proseguire con lui”. Con due punti in tre gare di Champions, la Juventus è a rischio esclusione dalla fase a eliminazione diretta, mentre il Real consolida il primato con la terza vittoria consecutiva. Trasmessa in esclusiva su Amazon Prime Video, con streaming su sito e app per abbonati, la partita ha evidenziato una Juve in crescita difensiva ma carente in zona gol. La prossima sfida contro la Lazio in Serie A sarà cruciale per Tudor, che deve interrompere una striscia di sette gare senza vittorie.



