Le parole di Luciano Spalletti nel post partita di Juventus-Benfica ai microfoni di Prime Video e poi in conferenza stampa.
Le parole di Spalletti sui microfoni di Prime
Spalletti parlato della prestazione in generale. “C’era della tensione, abbiamo fatto una buona partita. Ci aspettavamo di fare nuovamente l’80% di fase di possesso, ma non ci siamo riusciti: siamo partiti bene, poi loro ci hanno scavato dei vuoti sulla trequarti costringendoci a recuperi affannosi. Però mi è sembrata, a parte due palloni persi in modo banale, una partita buona. Abbiamo avuto occasioni da gol nitide con McKennie, David e Miretti”.
Sulla prestazione di David, Spalletti si è detto soddisfatto. “Sono soddisfatto di lui – dice Spalletti a Prime Video -, perché sa giocare a calcio, poi però non ha la cattiveria e la ferocia di dire “questa palla la prendo io perché è fondamentale”: per lui son tutte uguali. Ha questa faccia da bravo ragazzo, per essere un po’ più determinato bisogna faccia delle esperienze e migliori. Lo stesso Openda: è bravo ad andare in velocità, ma deve prendere qualche palla addosso in più”.
Sull’episodio del calcio di rigore concesso nel finale, Spalletti ha criticato l’intervento di Bremer. “Il calcio di rigore un po’ si poteva evitare perché non era una situazione in cui bisogna intervenire per forza perché o la va o la spacca”.
Sulla situazione di Cambiaso
Spalletti in conferenza stampa è stato successivamente interrogato dai giornalisti sulla prestazione di Andrea Cambiaso. Il giocatore è uscito tra i fischi dello stadium dopo l’ennesima prestazione deludente. “Cambiaso sa giocare a calcio, c’è stato un momento in cui è stato chiacchierato di andare in una squadra forte. L’insistenza di giocare palla gli va riconosciuta – spiega -. Dobbiamo giocare un calcio propositivo poi mi spiace se non si accontentano, ma dipende dai calciatori che han conosciuto qui. I fischi dei tifosi devono essere uno stimolo, noi vogliamo migliorare ogni giorno. Anzi, fischiateci perché vogliamo ribaltare i fischi”.



