Soddisfazione dopo il successo Juventus per 2-0 contro il Benfica, che ha garantito ai bianconeri la qualificazione matematica ai playoff di Champions League con una giornata d’anticipo. Una vittoria sofferta ma meritata, che rappresenta un passo concreto nella rinascita europea della squadra di Luciano Spalletti e un segnale di continuità dopo le tre affermazioni consecutive in Europa.
La partita, come emerso dalle analisi post-gara, ha visto una Juve attenta e resiliente: primo tempo equilibrato con qualche sofferenza contro il pressing alto lusitano, ma senza concedere gol nonostante le occasioni per Pavlidis e Sudakov. Nella ripresa è esplosa la superiorità bianconera: Thuram ha aperto le marcature al 55′ con un inserimento potente e un destro preciso, mentre McKennie ha raddoppiato al 64′ capitalizzando un uno-due con Jonathan David. Il Benfica ha avuto un penalty al 79′ (per intervento di Bremer su Barreiro), ma Pavlidis ha clamorosamente sbagliato, spedendo fuori dal dischetto e spegnendo ogni speranza di rimonta.
Spalletti, in conferenza, ha lodato il miglioramento generale della squadra: “Vedo la Juventus molto migliorata, con un atteggiamento giusto. Siamo stati meno puliti delle ultime partite, a volte facciamo venire la tosse al pallone, ma la posta in palio era alta e ci siamo meritati il risultato”. Ha sottolineato l’energia dalla panchina e la capacità di rimanere calmi nei momenti difficili, elogiando indirettamente il lavoro di Locatelli, Thuram e McKennie nel centrocampo.



