Identità e rinascita
Giuseppe Bergomi, ex capitano dell’Inter, ha analizzato l’arrivo di Luciano Spalletti alla Juventus in un intervento a Sky Calcio Club. “Cosa deve dare Spalletti? Riconoscibilità, identità”, ha dichiarato, paragonando la situazione alla Roma di Ranieri: “L’anno scorso si diceva che la rosa era costruita malissimo, poi è arrivato Ranieri e sembravano in tantissimi”. Il nuovo tecnico bianconero, subentrato a Igor Tudor dopo una serie di sconfitte per la squadra, Spalletti, con contratto fino a giugno e opzione Champions, deve fare lo stesso: ridare vita a una squadra in crisi dopo otto partite senza vittorie e l’esonero del precedente tecnico.Bergomi vede potenziale: “Sono convinto che questa rosa possa giocare meglio se allenata diversamente”. L’ex ct, con il suo 4-3-3 fluido, porterà possesso e verticalità, valorizzando Yildiz e Vlahovic.
Colpo di genio
Giuseppe Bergomi si aspetta “un colpo di genio” dal nuovo tecnico dei bianconeri, Luciano Spalletti: “Come Brozovic arretrato o Perrotta più avanti”. Esempi storici che dimostrano come il tecnico possa reinventare ruoli: Yildiz da esterno sinistro accentrandosi, Koopmeiners con inserimenti, Locatelli regia profonda. “È importante poi lavorare a livello psicologico”, ha aggiunto, per un gruppo diviso. Spalletti, con empatia provata a Napoli, deve creare coesione. La vittoria 3-1 con Brambilla contro l’Udinese dà morale, ma serve continuità. Giuseppe Bergomi crede nell’organico: “Non è povero di talento”, con Thuram fisicità, Cambiaso fasce, Gatti solidità.
Prospettive: Cremonese e continuità
Il nuovo tecnico Luciano Spalletti debutterà sabato in un atteso match contro la Cremonese, con un 4-3-3: Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli, Koopmeiners; Conceição, Vlahovic, Yildiz. La pausa nazionale integra il modulo, con Villarreal in Champions. Il CdA del 7 novembre definirà rinforzi come Molina. Giuseppe Bergomi vede la rinascita: “Spalletti sa gestire, darà identità”. La Juve compete con Napoli e Roma, trasformando la crisi in ciclo con genio tattico e psicologico.



