La Juventus lavora su due binari paralleli nel calciomercato invernale del 15 gennaio 2026: uno in chiusura imminente con Oscar Mingueza, l’altro in stallo ma ancora vivo per Federico Chiesa. I bianconeri vogliono chiudere almeno un’operazione entro la fine della settimana per rafforzare la rosa in vista di un gennaio con 8 partite decisive.
Mingueza: Il terzino/centrale spagnolo del Celta Vigo è a un passo dall’essere bianconero. Dopo il blitz di Marco Ottolini a Vigo e l’accordo raggiunto con il giocatore, la trattativa economica è definita. Il Celta ha accettato la cifra dopo aver inizialmente chiesto di più, e il Barcellona (detentore del 50% dei diritti) ha dato il via libera. Mingueza firmerà fino al 2029 e sarà disponibile già per la trasferta di Cagliari (domenica 18 gennaio). Spalletti lo vede come jolly perfetto per ruotare sulle fasce e in difesa a tre: il primo rinforzo invernale è praticamente fatto.
Chiesa: Il tavolo con il Liverpool resta aperto ma complicato. I Reds hanno alzato la richiesta a 20 milioni complessivi (prestito oneroso + obbligo di riscatto), una cifra considerata eccessiva dalla Juventus, che non intende superare i 15-16 milioni. Federico continua a spingere forte: disposto a ridursi l’ingaggio attuale (da 5-6 a 3,5-4 milioni netti più bonus), ha comunicato di voler tornare a Torino a tutti i costi, anche a rischio di partire gratis in estate.



