Rimonta epica nel gelo
Bodø/Glimt-Juventus termina 2-3 in un Aspmyra Stadion gelato e nevoso: la Signora conquista la prima vittoria in questa Champions League, ribaltando con cuore e classe un match durissimo contro norvegesi ostici e abituati al sintetico polare. Spalletti, che aveva avvisato “sarà più dura di quanto pensino”, vede i suoi ragazzi soffrire nel primo tempo – Blomberg porta avanti i padroni di casa al 27’ con un tiro deviato – ma esplodere nella ripresa: Openda pareggia al 48’ su contropiede letale, McKennie la capovolge al 59’ con un inserimento da mediano box-to-box, Fet riporta i suoi in parità all’87’ su rigore per fallo di Kalulu, ma David infila il 2-3 al 91’ su assist di Yildiz, MVP assoluto con dribbling ubriacanti e visione da maestro. La Juventus, 26ª con 4 punti prima del match, sale a 7 e accende speranze playoff: scontro diretto vinto contro Bodø (2 punti), ora Cagliari 29 novembre per consolidare. Spalletti: “I ragazzi hanno creduto, il gelo e il sintetico erano fattori, ma la qualità ha prevalso”. Norvegesi, eliminati virtualmente, pagano errori: Knutsen furioso per rigore, ma Høgh e Hauge ex Milan non bastano. Continassa esulta: prima vittoria europea, rimonta che dà morale.
David decisivo
Kenan Yildiz è il re del gelo: dribbling che seminano panico, assist per David al 91’, visione che spacca la difesa norvegese – “Kenan è il faro”, dice Spalletti. Openda (gol 48’) e McKennie (59’) ribaltano, Kalulu errore su rigore Fet (87’), ma Kelly e Koopmeiners (braccetto sinistro) reggono. Perin parate decisive, Conceição dribbling. Bodø/Glimt, con Høgh e Hauge, crea ma non concretizza: Blomberg 27’ unico lampo. Norvegesi eliminati, Juve a 7 punti: playoff vivi, 30 milioni in ballo. Spalletti: “Durissima, ma crediamo”.



