Il “Malen” bianconero?
Dal suo arrivo alla Juventus, Jérémie Boga ha già portato 3 gol e 2 assist dal suo arrivo alla Juventus. Sono giocate che sono vale 5 pesantissimi punti nella corsa Champions. Nell’ultima sfida è andato in gol contro l’Udinese, reglando 3 punti importantissimi. Soprattutto nel confronto diretto con la Roma di Gasperini,impegnata questa sera nello scontro diretto con il Como di Fabregas. Proprio i giallorossi in queste ultime settimane sono riusciti a imprimere una svolta netta al loro attacco grazie all’arrivo a gennaio del bomber olandese Donyell Malen. L’ex Dortmund ha totalizzato ben 6 gol in 8 partite dal suo arrivo in Serie A, regalando punti e gol alla Roma. Un tipo di rinforzo che la Juventus non ha preso a Gennaio. Una scelta che ha contribuito al “Febbraio Nero” che ha visto la Juventus uscire dalla Champions League, dalla Coppa Italia e dalla corsa Champions. Tuttavia, nonostante la mancanza di un finalizzatore come Malen viste le difficoltà persistenti di David e Openda, la Juve è riuscita a trovare maggiore incisività sotto la porta grazie all’arrivo di Boga. Non un bomber vero e proprio in teoria, visto che gioca prevalentemente esterno alto. Ma de facto si sta rivelando decisivo nella corsa Champions dei bianconero
Boga trascina i bianconeri
Boga è il colpo invernale che sta facendo la Juventus: terzo gol in tre partite, media gol+assist ogni 55 minuti. Un giocatore decisivo e pagato solo 5 milioni in un operazione di prestito con diritto di riscatto Per rapporto qualità-prezzo, Jérémie Boga è il miglior acquisto delle ultime tre o quattro sessioni di mercato bianconero. Negli ultimi sei spezzoni di gara disputati ha totalizzato tre gol e due assist, accumulati in appena 276 minuti in campo. Il dato che impressiona davvero è questo: partecipa a un gol ogni 55 minuti di gioco. Una media spaventosa, che diventa ancora più pesante se si considera l’impatto concreto: quei contributi hanno portato alla Juventus cinque punti fondamentali in classifica. Ieri è partito da esterno sinistro, nella ripresa si è accentrato come falso nove.
Oltre al gol decisivo, ha sfornato giocate di altissima qualità: fraseggio nello stretto con i compagni, tocchi di prima, dribbling secchi e verticalizzazioni intelligenti. Tecnicamente è un giocatore superiore alla media, e lo sta dimostrando partita dopo partita.Incredibile se si pensa che al Nizza dopo l’aggressione dei tifosi era finito fuori rosa. Una versione così brillante e continua non si vedeva dai tempi del Sassuolo, quando era uno dei più pericolosi esterni della Serie A. Adesso gioca addirittura falso nueve, fa gol e soprattutto riesce a fare la differenza.
Le prestazioni di Boga
Sono arrivati già ben 5 punti grazie a Jeremie Boga. Per meno di 5 milioni, la Juve si è portata a casa un giocatore che sta diventando indispensabile in questa fase cruciale della stagione. L’assist per il gol allo scadere di Kalulu contro la Lazio era stato il primo squillo di tromba, poi la rete nella rimonta contro la Roma nel match terminato 3-3. Infine l’ennesima grande prestazione contro il Pisa: in soli 45 minuti in campo con il francese, la Juve ne ha fatti 4. E lo stesso Boga ha segnato la rete con cui è stato calato il poker. Questa sera la rete con l’Udinese che è valsa la vittoria e tre punti pesantissimi.
Spalletti boccia David e Openda
A Udine Spalletti ha optato per un tridente “leggero”, come già fatto nel secondo tempo contro il Pisa, senza una vera punta di riferimento ma con tre esterni in grado di saltare l’uomo e inventare calcio. Jonathan David e Loïs Openda sono rimasti in tribuna per tutti i 90 minuti. Se non è una bocciatura definitiva, poco ci manca. Il lavoro di Damien Comolli in estate è stato così bocciato su tutta la linea, con il canadese e il belga tenuti fuori e una Juve che preferisce giocare senza centravanti. Un messaggio forte era arrivato già nella sfida casalinga contro il Pisa, con David sostituito nell’intervallo e la Juventus che ne ha fatti 4 con Boga in campo.
Spalletti ha scelto di fare a meno dei due centravanti “classici”, puntando su un attacco leggero e mobile che ha funzionato alla grande: Yildiz falso nove, Boga e Conceição a creare superiorità e imprevedibilità. Alla mezz’ora poi, Boga e Yildiz si sono invertiti, con l’ex Sassuolo e Atalanta che si è messo falso nueve. Mossa vincente, vista la rete decisiva.



