La Juventus ha trovato in Jérémie Boga una sorpresa positiva nel mercato di gennaio 2026: l’esterno ivoriano (classe 1997), arrivato in prestito gratuito dal Nizza con diritto di riscatto fissato a 4,8 milioni di euro (pagabili in due rate), sta convincendo Spalletti e la dirigenza Juventus con un impatto immediato e qualitativo, nonostante i risultati altalenanti della squadra.
Dal suo arrivo a febbraio, Boga ha collezionato 6 presenze in Serie A e coppe (totale circa 152 minuti giocati), con 1 gol e 1 assist all’attivo. Entrato spesso dalla panchina, ha dimostrato di poter cambiare il ritmo delle partite: emblematico il gol del 3-2 al 78′ nel rocambolesco 3-3 contro la Roma all’Olimpico (volley su azione concitata dopo il subentro al posto di David), che ha riaperto una gara apparentemente compromessa e portato al pari di Gatti in recupero. Prestazioni positive anche in altre uscite, con dribbling, velocità e capacità di creare superiorità numerica sulla fascia sinistra o come seconda punta.
Nonostante il bilancio squadra deludente in quel periodo (1 vittoria inutile in Champions contro il Galatasaray, 2 pareggi e sconfitte tra Lazio, Roma, Inter), l’impatto individuale di Boga è stato giudicato nettamente positivo da Luciano Spalletti e dal club. Il tecnico lo apprezza per la capacità di sbloccare situazioni bloccate, per la tecnica e per l’atteggiamento: non è un titolare fisso, ma un’arma dalla panchina che aggiunge imprevedibilità e qualità in un attacco che ha sofferto discontinuità (David e Openda non sempre incisivi).



