Juventus, assalto a Brahim Diaz: è lui la prima richiesta di Spalletti
La Juventus non perde tempo e sta già muovendo i primi passi sul mercato per gettare le basi della prossima stagione. Il primissimo obiettivo per l’attacco porta la firma d’autore di Luciano Spalletti. Come ricorda Di Marzio, l’allenatore bianconero ha infatti chiesto espressamente alla dirigenza l’acquisto di Brahim Diaz. Il profilo del trequartista spagnolo, attualmente in forza al Real Madrid, non è solo una richiesta del tecnico, ma rappresenta una scelta pienamente condivisa e gradita da tutto il club, convinto che le sue qualità siano perfette per il salto di qualità. La dirigenza juventina si è già attivata per sondare il terreno, intenzionata a regalare a Spalletti quel jolly offensivo capace di spaccare le partite e di legare magistralmente il centrocampo all’attacco.
I numeri stagionali di Brahim e la sua duttilità tattica
L’interesse della Juventus per l’ex giocatore del Milan non è certo casuale e poggia su solide basi tecniche. Nell’ultima stagione con la maglia dei Blancos, Brahim Diaz ha collezionato 30 presenze in campionato, arricchite da 1 gol e ben 8 assist. Nonostante la folta concorrenza nel reparto offensivo del Real Madrid, lo spagnolo è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, confermandosi un uomo assist di assoluto livello internazionale. La sua capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno, unita alla sua straordinaria duttilità tattica che gli permette di agire sia da trequartista centrale che da esterno d’attacco, lo rende l’identikit ideale per il gioco fluido e offensivo promosso da mister Spalletti a Torino.
Una trattativa di lungo corso: i nodi da sciogliere a Madrid
Secondo quanto riferito dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, l’operazione si preannuncia comunque complessa e potrebbe richiedere molto tempo prima di arrivare a una conclusione. Il futuro di Brahim Diaz è infatti strettamente legato alle dinamiche interne del Real Madrid. Prima di prendere una decisione definitiva sul suo futuro e valutare un ritorno in Italia, il fantasista classe ’99 vuole capire con chiarezza l’evolversi della situazione in casa madrilena, a partire da chi siederà sulla poltrona della presidenza e chi guiderà la squadra in panchina. La Juventus resta alla finestra, pronta a tessere la sua tela con pazienza per piazzare il colpo dell’estate.



