La Juventus ha ormai inserito Gleison Bremer nella lista dei possibili partenti per l’estate 2026. Il brasiliano, per anni considerato intoccabile, è diventato il “più cedibile tra gli incedibili” secondo quanto riportato da 90min.
La dirigenza bianconera ha fissato una valutazione di partenza tra i 60 e i 70 milioni (con la clausola rescissoria che oscilla tra 54 e 60 milioni a seconda delle fonti). Senza la qualificazione in Champions League, una cessione di Bremer diventerebbe quasi inevitabile per generare plusvalenze e finanziare il restyling della rosa voluto da Luciano Spalletti.
Il Mondiale 2026 sarà determinante: una buona prestazione con il Brasile potrebbe far lievitare ulteriormente il suo valore, mentre una prestazione sotto le aspettative potrebbe spingere la Juventus a trattare la sua uscita con maggiore convinzione.
In caso di addio di Bremer, la società ha già individuato le possibili soluzioni per sostituirlo. Oltre ai nomi già noti come Antonio Rüdiger (sogno a parametro zero) e Marcos Senesi, sta emergendo con forza anche l’ipotesi Dean Huijsen.
L’olandese, cresciuto nel vivaio bianconero e ceduto al Bournemouth nell’estate 2025 per circa 15 milioni, sta disputando un’ottima stagione in Premier League. Huijsen ha dimostrato grande personalità, buon piede e capacità di giocare sia da centrale che da braccetto. La Juventus lo segue con attenzione e, in caso di cessione di Bremer, potrebbe provare a riportarlo a Torino con un investimento contenuto (intorno ai 25-30 milioni), sfruttando il rapporto già esistente con il giocatore.



