Gigi Buffon benedice la nuova stagione bianconera e incorona l’operato di Luciano Spalletti alla vigilia della sfida contro il Milan.
Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Gigi Buffon ha tracciato una panoramica dettagliata sulla Juventus, analizzando la crescita della squadra e la bontà degli innesti estivi. Per l’ex capitano, il lavoro svolto nei mesi scorsi mette i bianconeri un passo avanti per la sfida ai rossoneri: “La Juventus parte più avvantaggiata, forte dei nove mesi di lavoro di Spalletti e di un mercato indirizzato in parte anche da Luciano. La dirigenza e Spalletti hanno operato veramente bene”.
Parole al miele anche per la figura del tecnico toscano, definito senza mezzi termini un maestro della panchina:
“Luciano è una sorta di Mago Merlino: perfezionista meticoloso, dal cuore buono. Il mondo Juve va vissuto e solo quando lo vivi lo capisci. Lui è già entrato nel cuore dei tifosi e ha sempre evidenziato l’onore e l’orgoglio di rappresentare la Juventus”.
Spazio poi ai singoli acquisti, con particolare attenzione alle doti fisiche del nuovo centravanti Nick Woltemade e all’attaccamento dimostrato da Randal Kolo Muani: “Woltemade mi incuriosisce. Voglio vedere se con la sua fisicità, i suoi 198 centimetri abbinati a un’ottima tecnica, sarà dominante come mi aspetto. Può avere un impatto simile a Ibrahimovic ed essere un valore aggiunto in Serie A. Mi piacerebbe che Juve-Milan la decidesse Conceicao. E soprattutto Kolo Muani: sbloccarsi in una partita così sarebbe l’ideale. Kolo ha voluto fortemente la Juve, un aspetto che deve inorgoglire tutti”.
Infine, l’ex portiere ha promosso a pieni voti la coppia difensiva della porta composta da Vicario e Grabara, regalando una battuta aperta su un suo ipotetico ritorno in società: “A Guglielmo ho dato solo un consiglio: godersi l’esperienza. Giocare nella Juventus è un privilegio. Grabara? Come Szczesny, non è una riserva. Sul futuro alla Juve ho in mente due strade: un’avventura che abbia dentro una parte di sentimento e riguardi la mia storia, oppure un progetto accattivante con obiettivi impensabili”.


