Il Cagliari batte la Juventus 1-0 nella 21ª giornata di Serie A (domenica 18 gennaio 2026 alla Unipol Domus), con un gol di Matteo Mazzitelli. Una rete che punisce una disattenzione difensiva bianconera e che interrompe la striscia positiva della Vecchia Signora, facendola scivolare al quarto posto in classifica (a -7 dall’Inter capolista, con una gara in più). Ma al di là del risultato, questa sconfitta rivela problemi strutturali nella squadra di Luciano Spalletti, che non si erano mai palesati in modo così evidente.
Per la prima volta in stagione, la Juventus ha chiuso una partita senza produrre nemmeno un tiro nello specchio della porta, nonostante un possesso del 61% e 13 tentativi totali. Un dato allarmante per una squadra costruita su verticalità e dominio offensivo: l’xG bianconero è stato di soli 1,1, con Yildiz e David incapaci di creare pericoli reali. Il Cagliari, ben organizzato da Davide Nicola, ha sfruttato al meglio l’unico vero episodio: Mazzitelli ha anticipato tutti su corner di Luvumbo e ha insaccato di testa, beffando Szczesny.
Questa non è solo una sconfitta episodica: evidenzia lacune strutturali. La difesa ha sofferto i cross alti e le palle inattive (già un problema contro squadre fisiche). Questa sconfitta – la prima in trasferta in campionato – arriva in un momento delicato: la Juve deve reagire immediatamente per non perdere il treno scudetto. Mazzitelli ha punito, ma i problemi strutturali (zero tiri in porta, fragilità sui corner) richiedono interventi rapidi.



