La Juventus incappa in una sconfitta dolorosa e inattesa sul campo del Cagliari per 1-0, datata 17 gennaio 2026, interrompendo una striscia di sei risultati utili consecutivi sotto la guida di Luciano Spalletti. Il gol decisivo arriva al 65′ grazie a un capolavoro diMazzitelli, che con una girata al volo sugli sviluppi di una punizione calciata da Gaetano sorprende Perin e regala tre punti preziosi ai sardi.
I giocatori della Juventus hanno offerto una prestazione di grande possesso e controllo. Nonostante questo dominio territoriale e una pressione costante, la squadra non è riuscita a trovare la rete, fermata da un’ottima organizzazione difensiva rossoblù, dal portiere Caprile (autore di parate decisive) e da un pizzico di sfortuna, come il palo colpito da Kenan Yildiz nel finale.
Spalletti, intervenuto a caldo ai microfoni di Sky e in conferenza stampa, ha adottato un tono fatalista ma non arrendevole: ha riconosciuto i meriti del Cagliari per aver lottato su ogni pallone e sfruttato l’unico episodio favorevole, ma ha anche puntato il dito su alcuni errori evitabili. Ha criticato la gestione del fallo che ha portato alla punizione decisiva (“non è che bisogna fare fallo per forza, se la tieni lì è ancora un duello”), e ha rimproverato ai subentranti Conceiçao e Zhegrova di essere entrati con troppa frenesia, allontanandosi dall’area invece di puntare l’uomo e mantenere alta la pericolosità.



