L’involuzione di Andrea Cambiaso
Nella prima parte della scorsa stagione, Andre Cambiaso era stato uno dei protagonisti assoloti sia alla Juventus che in Nazionale (proprio sotto la guida di Luciano Spalletti). Nell’inverno 2025 però è arrivato il momento che ha segnato un bivio nella carriera del calciatore: la chiamata dal Manchester City di Pep Guardiola. Con una grande offerta da oltre 70 milioni, presto rifiutata dalla Juventus. Da quel momento in poi è cominciato il crollo. Non solo pretazioni opache, ma anche un gran numero di errori in fase difensiva: errori in marcatura, retropassaggi sbagliati e perfino un clamoroso autogol a Parma. Il giocatore sembra essersi involuto, gli errori stanno cominciando a essere davvvero troppi e stanno costando caro alla Juventus.
Il retropassaggio sbagliato contro il Lecce, l’autogol di Parma e l’errore di ieri nella marcatura di Isaksen sono solamente gli ultimi capitoli della stagione da incubo del terzino. Un trend negativo cominciato già l’anno scorso, in cui si ricordano ad esempio errori pesanti come contro Lecce e Fiorentina. È giunto il momento che la Juventus intervenga con decisione sulla situazione di Andrea Cambiaso? Il giovane terzino destro, o si riprende immediatamente, oppure si corre il concreto pericolo di comprometterne definitivamente il percorso di crescita e di valore. Le difficoltà attuali non sembrano di natura prettamente tecnica. A pesare di più sono aspetti legati al carattere e alla personalità: disattenzione, superficialità e mancanza di lucidità in momenti chiave. Nel calcio di vertice, questi dettagli possono determinare esiti opposti, spesso a sfavore.
I numeri degli errori di Cambiaso
Da oltre un anno Cambiaso non appare più lo stesso giocatore ammirato in precedenza. Gli sbagli si sono accumulati, molti dei quali hanno avuto conseguenze dirette: regali che hanno portato a reti subite.La Juventus, tra le squadre di vertice, è quella che ha sofferto maggiormente per errori individuali dei propri giocatori, e una quota significativa di questi porta la firma del numero 27 bianconero. Non si tratta di accanimento, ma di dati oggettivi che non si possono ignorare. Sarebbe auspicabile sbagliarsi, ma la realtà parla chiaro.Ieri sera, nella sfida casalinga contro la Lazio terminata 2-2, è arrivato l’ennesimo episodio grave: un intervento sbagliato che ha spalancato la porta al secondo gol biancoceleste di Isaksen. Nel corso della partita, Cambiaso ha perso ben 15 palloni, un dato che si allinea con la sua media stagionale di circa 11,4 possessi persi a gara – cifre preoccupanti per un elemento di quel calibro e in quel ruolo.Servirebbe una svolta netta.



