Caressa elogia i numeri di Koopmeiners
Fabio Caressa ha elogiato il nuovo Koopmeiners di Spalletti. Negli studi di Sky Calcio Club, Caressa ha dichiarato. “Koop è stato primo per passaggi, primo per conduzioni ultimo terzo, primo per passaggi lunghi, primo per passaggi ultimo terzo e secondo per numero di tocchi tra tutta la squadra”.
Il collega Paolo Di Canio però non è stato dello stesso avviso.Il tentativo di riadattare l’olandese a braccetto di difesa viene definita una mossa per “recuperare” un acquisto sbagliato.
«Se compri un prodotto per utilizzarlo per una certa cosa, lo paghi tanto e lo stai abbandonando perché non ti ha reso, piuttosto che accantonarlo, provi una cosa diversa», ha dichiarato Di Canio. Un tentativo, dunque, di non svalutare ulteriormente un patrimonio da 60 milioni che, nel suo ruolo naturale, aveva deluso.
Adesso però la questione Koopmeiners è diventata molto più complessa: Luciano Spalletti sta provando a passare alla difesa a quattro. Questo vuol dire che il nuovo ruol da braccetto di difesa quindi potrebbe essere potenzialmente compromesso a causa del nuovo possibile asetto della retroguardia.
Il dilemma Koop e il cambio modulo
Tornare alla difesa a 4 per un più offensivo 4-3-3 vorrebbe dire riposizionare Koopmeiners. L’olandese è rinato nella nuova posizione di braccetto nel trio di difesa. Nelle ultime uscite è stato senza dubbio uno dei migliori in campo, con ottime prestazioni contro Cremonese, Sporting e Torino. Spostato a sinistra nel terzetto difensivo, l’olandese si trova finalmente a suo agio. Spostarlo nuovamente vorrebbe dire perdere l’unico giocatore in grado dare qualità al reparto e rimettere l’olandese in una posizione a centocampo in cui ha dimostrato di non avere gli spazi er rendere. Il rischio di perdere nuovamente Koop aumenta i dilemmi di Spaletti, che adesso deve decidere se proseguire con la diffesa a 3 o optare per la difesa a 4.



