Carnevali, Spalletti, Allegri e Galliani a cena in quel di Forte dei Marmi
Un weekend di apparente relax a Forte dei Marmi si è trasformato in un vero e proprio tavolo strategico per il futuro della Juventus. Il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali, è stato infatti intercettato a cena con il tecnico Luciano Spalletti, in una serata allargata a figure di spicco del nostro calcio come Adriano Galliani, Massimiliano Allegri e Giovanni Rossi (attualmente al Marsiglia ma in orbita Continassa).
Al di là della convivialità, l’incontro è servito per fare il punto sulla rosa, con una priorità assoluta fissata sul taccuino di Carnevali: le cessioni. Entro la scadenza del 30 giugno, la Juventus deve obbligatoriamente registrare circa 12-13 milioni di plusvalenze per far quadrare i bilanci in ottica Fair Play Finanziario. I riflettori sono puntati soprattutto sui gioielli richiesti all’estero e in Italia, con Andrea Cambiaso nel mirino di colossi come Barcellona e Chelsea, e Fabio Miretti fortemente corteggiato da Bologna e Fiorentina.
La priorità attacco: il ritorno di Kolo Muani e le alternative
Una volta sistemati i conti, Carnevali si tufferà sulle richieste specifiche di Spalletti per puntellare il reparto offensivo. L’obiettivo numero uno resta Randal Kolo Muani, reduce da un ottimo semestre in prestito a Torino (10 gol e 3 assist in 22 presenze) e voglioso di tornare a vestire la maglia bianconera.
I contatti con il Paris Saint-Germain ripartiranno lunedì: lo scoglio principale è la valutazione dei parigini, che chiedono 40 milioni di euro a fronte di un’offerta della Juve ferma a 30-35 milioni più bonus. Per diluire l’investimento, la dirigenza piemontese spinge per la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. Sullo sfondo, non si perde di vista la pista Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid – all’interno di una maxi-operazione che coinvolge anche la permanenza in Spagna di Nico Gonzalez – senza escludere del tutto un clamoroso riavvicinamento con Dusan Vlahovic per un potenziale nuovo accordo.
Restyling in difesa e tra i pali: i nomi caldi
Il profondo maquillage della nuova Juventus non si fermerà all’attacco, ma toccherà ogni reparto. In difesa si lavora al ritorno di Tarik Muharemovic dal Sassuolo, operazione facilitata dal fatto che i bianconeri conservano il 50% sulla futura rivendita del centrale cresciuto nella Next Gen.
Novità importanti arrivano anche per la porta: i costi complessivi per arrivare a “Dibu” Martinez (tra i 5 milioni di ingaggio e le pretese dell’Aston Villa) sono giudicati troppo alti, motivo per cui Guglielmo Vicario sta rapidamente scalando le gerarchie nei gradimenti societari. Infine, a centrocampo, si monitora con attenzione la situazione di Alex Meret (o la suggestione Milinkovic-Savic in uscita da Napoli), un profilo molto apprezzato da Spalletti per la sua capacità di leadership.



