Juventus, le prime parole di Carnevali: “Impossibile rifiutare. Per Kolo Muani cifre troppo alte”
Giovanni Carnevali, nuovo amministratore delegato della Juventus, ha tracciato le linee guida del futuro bianconero in un’intervista rilasciata a ‘La Politica nel pallone’ su Gr Parlamento. Il dirigente ha raccontato il suo fulmineo sbarco a Torino, ammettendo che staccarsi dal Sassuolo non è stato semplice per via del profondo legame con la proprietà, ma aggiungendo che “dal momento in cui sono stato contattato dalla Juventus non ci ho pensato un attimo, non puoi dire di no ad una società come la Juventus”. I primi venti giorni di lavoro sono stati intensi e affascinanti, focalizzati sulla totale riorganizzazione del club.
La priorità assoluta di Carnevali è stata il potenziamento dell’area sportiva, considerata la base imprescindibile per il rilancio. Il nuovo ad ha spiegato di aver voluto creare una struttura sinergica e competente: “Una delle prime cose che ho cercato di fare è inserire e migliorare la struttura sportiva inserendo subito un nuovo dirigente come Ricky Massara, persona di grande capacità, che va a lavorare in sinergia con Marco Ottolini”. A completare il quadro dirigenziale c’è Giorgio Chiellini, delegato ai rapporti istituzionali e figura chiave in Lega, mentre il prossimo passo riguarderà il potenziamento della rete di scouting nazionale e internazionale. In panchina la certezza resta Luciano Spalletti, definito da Carnevali come “uno dei migliori in assoluto”, l’uomo giusto per portare idee vincenti.
Le strategie
Sul fronte del calciomercato, Carnevali ha fatto chiarezza sugli obiettivi, confermando che le priorità attuali del club sono l’acquisto di un portiere e di un attaccante. Il nome caldissimo delle ultime ore è quello di Randal Kolo Muani, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain è al momento bloccata per ragioni economiche: “Uno lo può acquistare in 10 minuti se sta alle richieste del Psg, che noi reputiamo troppo elevate. La richiesta al momento è superiore a 45 milioni, quindi o troviamo un accordo o vireremo su altri giocatori”. Infine, il dirigente ha spento le voci su un possibile inserimento per Davide Frattesi: pur definendolo un giocatore straordinario che farebbe comodo a chiunque, Carnevali ha precisato che la Juve deve prima pensare alle cessioni e che, in quella specifica zona di campo, la squadra non ha attuali necessità di inserimenti.


