Il cammino della Juventus
Tutto pronto per la nuova giornata di Champions in cui la Juventus si appresta ad affrontare il Villareal. Quello dell’Estadio de la Cerámica è un match da non fallire. I bianconeri arrivano in fondo da tre partite senza vittoria, tre pareggi che hanno avuto storie, ostacoli, complicazioni differenti. Trasferta non semplice per la Juve che dopo il 4-4 dell’esordio con il Dortmund non può permettersi di restare a secco. Ma la testa va anche alla prossima partita contro il Real Madrid, su cui sono arrivati aggiornamenti per la situazione di Carvajal, espulso nell’ultimo match di Champions col Marsiglia.
La situazione del Real Madrid
Dopo la trasferta col Villareal, la Juventus avrà un altra diffficile trasferta spagnola. E sarà un match di altissimo livello, infatti ad attendere gli uomini di Tudor ci sarà il Real Madrid di Xabi Alonso. Un Real Madrid reduce dalla pesante sconfitta in supercoppa spagnola contro l’Atletico Madrid, con un sonoro 5-2 rifilato dai colchoneros di Simeone. Le merengues vogliono rifarsi in Champions, scenario in cui hanno sempre saputo esaltarsi. Questa sera l’impegno contro i Kazaki del Kairat Almaty sembra decisamente alla portata. I blancos sono reduci dal successo contro il Marsiglia di Roberto De Zerbi al Bernabeu, partita che però il Real ha chiuso in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del terzino Dani Carvajal. Una brutta tegola per Xabi Alonso che a perso uno dei leader tecnici e d emotivi della squadra.
La squalifica di Carvajal
Dani Caravajal è stato squalificato per due partite dopo l’espulsione ricevuta contro l’Olympique Marsiglia nella partita di andata della Champions League, disputata al Santiago Bernabeu e vinta per 2-1 dal Real Madrid. Il terzino destro spagnolo è stato espulso dopo aver dato una testata al portiere avversario Rulli. Con questa squalifica, Carvajal salterà la partita di stasera contro il Kairat Almaty e quella contro la Juventus, pur essendo ancora indisponibile a causa dell’infortunio patito contro l’Atletico Madrid. Il trentatreenne era in attesa di una decisione disciplinare dopo aver rischiato fino a tre partite, ma alla fine la UEFA ha optato per una punizione media.



