Antonio Cassano ha parlato a Viva el Futbo della querelle Bastoni-Kalulu scoppiata dopo il Derby d’Italia.
Le parole di Cassano
Sule parole di Chivu, Cassano è stato lapidario. “Chivu è un uomo di una grandissima intelligenza e ha tamponato l’inferno con un abbraccio
Cassano poi ha difeso bastoni controi cosiddetti “leoni da tastiera… e questa è una roba vergognosa.” E ha aggiunto. “Come calciatore sapete che ho parlato sempre in un certo modo di Bastoni, ma il ragazzo, la famiglia deve essere lasciata! Chi attacca Bastoni, la famiglia o i parenti di Bastoni sono dei codardi e si devono vergognare, okay? E ripeto, ricordiamoci: la morale nessuno la può fare, né tantomeno la Juve, okay? Chiudo la parentesi!”.
L’attacco alla Juventus
Infine Cassano si è scagliato contro la Juventus “Avete fatto più danni che la grandine e ora fate la morale a questo ragazzo?”, attacca con ferocia, citando situazioni personali che gli sono costate titoli e notti insonni. “Ho perso lo scudetto pure io con la Roma nel 2002, non solo l’Inter. All’Udinese squalificarono Pizarro, guarda caso all’ultima giornata c’era Udinese-Juve e la Juve era già sul 2-0 dopo pochi minuti. Poi in Roma-Juventus 1-2 (nel 2005) c’era un fuorigioco netto di Cannavaro”.
Chivu tra vigilia e post partita: l’ipocrisia interista
Nel pre partita di Inter-Juventus, l’allenatore dei nerazzurri Christian Chivu aveva cercato di smorzare la tensione sulle polemiche arbitrali. Ma le sue dichiarazioni nel post partita non hanno fatto altro che aumentare il fuoco della polemica. Le parole di Chivu nel post partita erano state chiare, “Aspetto ancora un allenatore che venga in sala stampa ad ammettere di aver ricevuto un favore. Fino ad allora degli arbitri non parlo“. Alla luce di queste parole, risultano alquanto ipocrite le parole dello stesso allenatore romeno alla luce del chiaro errore arbitrale. “Per me il rosso c’era“. Una presa di posizione controversa, soprattutto per la coerenza rispetto alle dichiarazioni della vigilia e per l’oggettività dell’episodio.



