La Juventus ha chiuso uno dei colpi più importanti della sua stagione gestionale: Kenan Yildiz ha firmato il rinnovo contrattuale che lo lega al club bianconero fino al 30 giugno 2030, con opzione unilaterale per estendere l’accordo fino al 2030. L’annuncio, arrivato ufficialmente nella mattinata del 7 febbraio 2026, arriva in un momento delicato per la squadra dopo l’eliminazione in Coppa Italia e segna un segnale forte di continuità e ambizione
I retroscena dell’accordo rivelano un negoziato rapido ma intenso. Tutto si è sbloccato grazie a un incontro diretto avvenuto a Torino tra il presidente John Elkann, il direttore sportivo e il padre di Yildiz, Engin, assistito dall’agente Jorge Mendes. Elkann ha preso in mano la situazione personalmente dopo che le prime proposte (intorno ai 4,5 milioni netti) erano state giudicate insufficienti dalla controparte. Il numero uno bianconero ha garantito al giocatore il ruolo di leader tecnico per i prossimi anni, la maglia numero 10 in via definitiva e la centralità nel progetto di Luciano Spalletti, che lo considera ormai insostituibile nel 4-2-3-1 fluido
Nei prossimi giorni è atteso un evento ufficiale allo Juventus Stadium per la presentazione mediatica del prolungamento, con foto, video e dichiarazioni. Per i tifosi bianconeri è una boccata d’ossigeno: in mezzo a una crisi di gol e a un centrocampo in difficoltà, Yildiz rappresenta la certezza su cui ripartire. La Juventus ha il suo diamante, e lo ha tenuto stretto fino al 2030.


